Corchiano – Sono circa 120 i lavoratori che rischiano il posto di lavoro. Sono i dipendenti dell’azienda Saturnia di Corchiano, che dal 1966 produce porcellana da tavola, rappresentando un punto di riferimento per il territorio nel comparto stoviglierie. A spiegare la situazione il sindaco Gianfranco Piergentili.
“L’azienda Saturnia rischia di chiudere – spiega il primo cittadino di Corchiano – Una crisi dovuta al problema dell’approvvigionamento del gas. Ho parlato con la dirigenza e so che il 31 agosto scade un contratto vantaggioso che possono ancora sostenere. Il problema è che l’azienda ora sul mercato trova il gas solo a prezzi folli. Scatterà la cassa integrazione, sperando poi di trovare misure diverse. La preoccupazione per i lavoratori è tanta. Anche per un’azienda importante per il nostro territorio”.
Il problema nasce quindi dai costi energetici del gas. La direzione dell’azienda e i sindacati di categoria Filctm-Cgil e Femca-Cisl hanno sottoscritto un accordo per la cassa integrazione dei dipendenti, in vigore dal 5 settembre fino al 5 dicembre prossimo. “Fino al 30 agosto l’azienda è attiva – aggiunge il sindaco Piergentili -. Poi la società cercherà delle soluzioni. Questo accordo al momento serve anche per prendere del tempo. Noi come amministrazione non possiamo fare nulla in maniera diretta, ma esprimiamo piena solidarietà agli operai, pur comprendendo anche le ragioni dell’azienda”.
“L’augurio – conclude il sindaco – è che tra settembre e ottobre si possa trovare una soluzione. Magari con un interessamento del governo e dell’Europa si potrà arrivare a un prezzo ragionevole della bolletta”.
Maurizia Marcoaldi
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