New York – Lo scrittore e saggista indiano Salman Rushdie è stato aggredito a New York mentre stava per tenere una conferenza.
Salman Rushdie
Ne dà notizia l’Associated Press. Secondo quanto affermato da un giornalista dell’agenzia americana, che avrebbe assistito all’aggressione, un uomo è salito sul palco e ha colpito Rushdie a pugni e coltellate mentre veniva presentato.
A quanto si apprende, l’aggressore è stato fermato dalle forze dell’ordine. Appena crollato a terra, lo scrittore è stato circondato da un gruppo di persone che hanno cercato di soccorrerlo. Secondo quanto scrivono diversi giornali, sembrerebbe che Salman Rushdie si sia rialzato da solo dal palco.
New York – Aggredito lo scrittore Salman Rushdie
Una foto scattata subito dopo l’aggressione mostra un agente della sicurezza con le mani sul petto dello scrittore e un altro che gli tiene le gambe sollevate in aria.
Nel frattempo la polizia dello stato di New York ha fatto sapere che lo scrittore è stato ferito al collo da un’arma da taglio e che è stato trasportato in un ospedale locale a bordo di un elicottero. Sembrerebbe che nell’aggressione anche il moderatore abbia riportato delle ferite ma non sarebbero gravi.
Le prime informazioni sulla condizioni di salute di Rushdie arrivano da Kathy Hochul, governatrice dello stato di New York, che parlando alla stampa ha fatto sapere che “è vivo e sta ricevendo le cure di cui ha bisogno in ospedale”.
Lo scrittore alla fine degli anni Ottanta è stato oggetto di minacce di morte dall’Iran per il libro “The satanic verses”, considerato blasfemo da molti musulmani. L’anno successivo alla pubblicazione, nel 1989, l’ayatollah Khomeyni ha lanciato una “fatwa” con la quale ha decretato la condanna a morte per Rushdie per blasfemia.
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