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Cronaca - In cammino sulla via Francigena per sensibilizzare sulle malattie invisibili - Accolti dall’associazione Libellula Libera e dal comune - Oggi in viaggio verso la capitale

300 km per i guerrieri invisibili, Cristian e Sonia fanno tappa a Viterbo

di Federica Focaracci
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Viterbo - Cristian e Sonia di Cultura Randagia nella città dei Papi

Viterbo – Cristian e Sonia di Cultura Randagia nella città dei Papi

Viterbo - Cristian e Sonia di Cultura Randagia nella città dei Papi

Viterbo – Cristian e Sonia di Cultura Randagia nella città dei Papi

Viterbo - Cristian e Sonia di Cultura Randagia nella città dei Papi

Viterbo – Cristian e Sonia di Cultura Randagia nella città dei Papi

Viterbo – 300 km per i guerrieri invisibili, Cristian e Sonia fanno tappa a Viterbo. In cammino sulla via Francigena per sensibilizzare sulle malattie invisibili. Gli ideatori del percorso sono stati accolti dall’associazione Libellula Libera della città e dall’amministrazione comunale. Oggi riprendono il loro viaggio solidale verso la capitale.

Cristian Vitali e la sua compagna Sonia sono gli ideatori di questo percorso lungo 300 km sulla via Francigena partendo da Siena raggiungendo Roma in 10 giorni. “Una missione solidale – come la definisce il guerriero invisibili Cristian affetto anche lui da una malattia invisibile, il morbo di crohn – per parlare delle patologie nascoste e poco visibili dall’esterno e sensibilizzare l’opinione pubblica e informarla. Il nostro obiettivo è quello di raccogliere fondi da donare all’associazione Guerrieri Invisibili”.

Nella giornata di sabato i due pellegrini hanno percorso il tratto Montefiascone-Viterbo molto rapidamente. Nei giorni prima, hanno raggiunto Acquapendente e Bolsena.

Al loro arrivo in città, l’amministrazione comunale e l’associazione Libellula Libera di Viterbo li hanno accolti donando loro un gagliardetto della città dei Papi da portare fino a Roma e li hanno accompagnati all’interno del comune per una visita guidata.

“Ieri siamo stati accompagnati a porre una firma simbolica molto importante in una pietra che verrà lavorata e posata sul percorso della via Francigena. Oggi salutiamo la Tuscia e continuiamo il nostro cammino per arrivare a Roma”, scrive Cristian sulla sua pagina social.

Prossime tappe Vetralla e Sutri.

Da oggi, i due giovani riprendono il loro cammino solidale che si concluderà a Roma intorno al 12 agosto.

Federica Focaracci


“Siena-Roma a piedi sulla via Francigena per sensibilizzare sulle malattie invisibili” – Da Pavia a Montefiascone per la fibromialgia


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8 agosto, 2022

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