Corchiano – Riceviamo e pubblichiamo – Ieri un nostro collega ci ha lasciati. Se ne è andato mentre compiva uno di quei lavori che conosciamo bene, utilizzando un mezzo che tutti noi utilizziamo, in una comune giornata lavoro come quelle che scandiscono la nostra esistenza.
Nella sua mente c’erano i nostri stessi pensieri, nel suo cuore erano presenti le nostre stesse speranze e preoccupazioni. Ci ha lasciati due giorni prima di Ferragosto, la festa che fu istituita nell’Impero romano per decretare la fine dei lavori agricoli e attendere con gioia i raccolti.
Il nostro collega Marino non potrà raccogliere il frutto del suo lavoro e goderne la gioia, ma il suo lavoro e il suo sacrificio non saranno sprecati. La vita di un lavoratore si perpetua nelle sue opere.
Come agricoltore e come presidente di questa associazione mi stringo con un caloroso abbraccio alla famiglia di Marino e le esprimo tutta la solidarietà di una categoria di lavoratori alla quale ancora non è stato riconosciuto il giusto valore.
Fernando Monfeli
Presidente Associazione spontanea di tutela agricola
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