Viterbo – “Vogliono bastonare chi fa impresa e ce l’ha messa tutta. Andremmo invece premiati solo per il coraggio mostrato in quesriesca mi di pandemia”. Ad interpretare il dramma delle attività commerciali è Franca Baccigaluppi titolare del Caffè Marini alla Quercia, Viterbo, dove oggi pomeriggio i commercianti si sono riuniti per far sentire la loro voce alla politica.
Franca Bacciagaluppi
“Le mie bollette – ha proseguito Baccigaluppi- sono il doppio rispetto al anno scorso. Perché la politica non riesce a controllare questo aumento? Che cosa è successo? Un prestito per pagare le bollette non lo chiedo”.
Il problema è sempre lo stesso, ed è solo all’inizio. A breve sarà pieno autunno poi inizierà l’inverno. E a quel punto bisognerà pagare le bollette, che saranno salatissime. Sia per le aziende che per le famiglie. Il doppio, se non addirittura il triplo rispetto al 2020. E tutto questo dopo due anni di emergenza Covid e vent’anni di crisi economica che avevano già messo a durissima prova tutti.
Viterbo – L’incontro dei commercianti sui cari energia alla Quercia
Tra il pubblico, una quarantina i commercianti presenti, anche l’assessora regionale alle politiche sociali e consigliera comunale Alessandra Troncarelli, la candidata alle parlamentari e consigliera comunale Luisa Ciambella e i consiglieri comunali Francesca Sanna e Matteo Achilli. Tutti all’opposizione nel consiglio comunale di palazzo dei Priori.
Luisa Ciambella
“Ormai i negozi chiudono prima – aggiungono altri commercianti dal pubblico – e si spengono le luci per risparmiare”.
“Nemmeno ci rateizzano più le bollette”, aggiunge poi Cristiano Guerrini, titolare di un bar a Viterbo.
“A volte penso di non poter arrivare a fine mese – dice un’altra commerciante -. A 23 anni trovarsi in una realtà così fa paura”. La causa dell’aumento dei costi dell’energia è dovuto alla guerra in Ucraina e alla Russia che, dopo l’invasione ha chiuso il gas all’Europa facendo schizzare verso l’alto i costi.
A fine incontro arriva anche la sindaca di Viterbo Chiara Frontini che si mette a parlare con i commercianti rimasti.
Chiara Frontini
“Nel limite delle nostre disponibilità di bilancio, parte dell’assestamento – ha detto la sindaca – sarà dedicata ad alleviare il problema dell’energia sia per le famiglie che per le attività commerciali. Al più tardi entro un mese da adesso”.
“Quello che sta accadendo – aveva invece già detto Ciambella – è qualcosa di macroscopico rispetto a noi. Il decreto del governo ha dato risposte ma non sono sufficienti. Il 26 settembre, il giorno dopo le elezioni politiche, ci sarà comunque una situazione nuova che purtroppo interverrà a posteriori”.
Viterbo – L’incontro dei commercianti sui cari energia alla Quercia
“Non era questo il momento di far cadere il governo – aveva invece sottolineato Troncarelli – perché c’era già un pacchetto di misure per affrontare la crisi energetica. Anche il comune potrebbe adottare delle agevolazioni fiscali, invece di pensare a dare contributi per abbellire i negozi sfitti dei privati”.
Viterbo – L’incontro dei commercianti sui cari energia alla Quercia
Alessandra Troncarelli
Alla fine la proposta dei consiglieri d’opposizione, condivisa da Troncarelli, Achilli e Sanna. “Raccoglieremo prima le istanze e le problematiche dei commercianti – hanno concluso i consiglieri – poi valuteremo gli interventi che potrebbe fare il comune senza escludere nemmeno la convocazione di un consiglio comunale straordinario in materia aperto anche alla partecipazione dei commercianti”.
Daniele Camilli
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY