Viterbo – “Uno stipendio adeguato e giusto per far rimanere i giovani”. A piazza della Repubblica Yana Ehm, deputata, fiorentina, 32 anni, candidata in Toscana per Unione Popolare con De Magistris, si concentra su alcuni punti del programma. E il consigliere comunale di Civita Castellana Yuri Cavalieri punta l’attenzione sul distretto ceramico in forte difficoltà per il caro gas.
Comizio in piazza. “Il voto a Unione Popolare è un voto utile – sostiene Ehm – di coraggio e che vuole dare un futuro, per cambiare”. Parlamentare uscente, ha formato il gruppo Manifesta, composto da quattro deputate e una senatrice.
“Un’associazione – spiega Loredana Fraleone – che è parte attiva di Unione popolare. Sono grata a queste donne che hanno portato uno sguardo diverso da quello di molti, anche appartenenti ai partiti tradizionali. Dai diritti diffusi alle questioni ambientali hanno garantito che il parlamento non votasse all’unanimità schifezze che poi abbiamo subito”.
I giovani, ma non solo, il lavoro, l’accoglienza e la guerra. “Parliamo di Ucraina sempre – osserva Ehm – ma ce ne sono 150 in giro per il mondo. La decisione d’entrare in guerra con l’invio di armi, ha visto solo 25 voti contrari, contro 367 a favore. Abbiamo detto no, supportati dalla Costituzione, l’articolo 11”.
Dal generale al particolare, la situazione nella Tuscia. “Nelle prestazioni sanitarie – spiega Fraleone – Viterbo ha le liste d’attesa più lunghe del Lazio e del resto del paese. Poi le monocolture che stanno devastando il nostro territorio e il centro industriale di Civita Castellana. A causa della guerra, sta vivendo una situazione drammatica, per i costi per il gas. Nel distretto sta provocando la messa in cassa integrazione di molti lavoratori”.
Ha ben presente la situazione Yuri Cavalieri, consigliere comunale Rifondazione comunista a Civita Castellana. “C’è forte preoccupazione – ricorda Cavalieri – per le sanzioni e il prezzo del gas tante fabbriche saranno costrette a fermarsi. In un momento in cui la domanda è ancora forte e quando la domanda rallenterà, cosa accadrà?
Come ci si può ostinare a mantenere sanzioni che stanno distruggendo la nostra economia e senza ottenere risultati con la Russia? In autunno molti lavoratori resteranno a casa, con 900 euro di cassa integrazione e rincari”.
Riccardo, giovane studente di Osa (Opposizione studentesca d’alternativa) ricorda l’appuntamento con Friday for Future:“Il 23 settembre scenderemo in piazza contro la guerra e per la lotta al capitalismo.
Come l’Unione popolare combatte il Pd nelle urne, noi come Osa lo combattiamo nelle scuole. Perché è un potentato politico contro la democrazia. Se il centrodestra è arrivato al 50%, è solo dopo anni di tagli alla scuola e alle politiche sociali praticati dal Pd”.
Giuseppe Ferlicca
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