Orte – Riceviamo e pubblichiamo – Questa sera incontreremo il sindaco che ci ha convocati per affrontare la questione dell’ingresso in Talete del comune di Orte.
Noi proporremo di richiedere alla Regione Lazio e al Presidente dell’Ato 1 una moratoria di 6 mesi per consentire al comune di Orte la riparazione del depuratore Renaro e quindi acquisire tutti i presupposti di legge per ottenere la gestione autonoma dei nostri servizi idrici integrati.
Ciò perché, l’autorità di Bacino del Tevere, fino allo scorso anno, ha prescritto opere a supporto del depuratore impossibili da realizzarsi e solo grazie all’insistenza dell’amministrazione Giuliani queste prescrizioni sono venute a cadere, per cui i lavori sono attualmente fattibili.
Laddove la richiesta di moratoria non dovesse venire accettata dalla Regione Lazio e dall’Ato 1, Orizzonte comune proporrà al sindaco di predisporre un ricorso straordinario al presidente della Repubblica i cui termini non sono ancora scaduti, e se non lo farà il comune, lo farà Orizzonte Comune di sua iniziativa, per dare la possibilità al comune di Orte di gestire autonomamente il proprio acquedotto e per evitare che i cittadini, soprattutto in questo particolare momento paghino il triplo del canone attuale dell’acqua e per impedire che, entrando in Talete, i privati mettano le mani nelle tasche degli ortani.
A differenza di quei partiti che direttamente o indirettamente hanno ridotto Talete ad uno stato fallimentare, noi abbiamo potenziato la nostra rete idrica e difenderemo e rimaniamo sempre e solo gli interessi della nostra città.
Orte Orizzonte comune
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY