Civitavecchia – (p.cas.) – È stata presentata questo pomeriggio presso la Curia vescovile di Civitavecchia la rassegna “CustodiAmo il Creato”, un mese di iniziative fra concerti, passeggiate ecologiche, incontri, liturgie e celebrazioni, promosse dalle diocesi di Civitavecchia -Tarquinia e Porto-Santa Rufina per sensibilizzare ai temi dell’enciclica Laudato si’ di Papa Francesco. Presente ovviamente il vescovo Gianrico Ruzza, affiancato da Chiara Barbera, Emanuela Chiang e Lorenzo Mancini, tra gli animatori dell’iniziativa nelle due diocesi, nonché dai rappresentanti degli uffici pastorali.
Civitavecchia – Gianrico Ruzza, Chiara Barbera, Emanuela Chiang e Lorenzo Mancini alla presentazione di “CustodiAmo il Creato”
Monsignor Ruzza ha illustrato il ricco calendario di appuntamenti che prenderà il via domenica 4 settembre, alle ore 17, con la celebrazione eucaristica che presiederà presso il frantoio Olitar in via Pratini del Marta a Tarquinia. Per tutto il mese verranno promosse iniziative culturali, spettacoli, passeggiate, visite naturalistiche, liturgie e celebrazioni in diversi luoghi delle due diocesi “per sperimentare insieme delle bellezze della natura”. L’invito del vescovo è di “metterci davvero il cuore e, se possibile, anche un po’ la faccia, per annusare quest’aria nuova che vogliamo vivere. Sarà l’occasione per riflettere sui messaggi che ci invia papa Francesco, il quale ci ricorda come la terra stia gridando, una terra abusata dall’uomo. L’invito è dunque quello di vivere una spiritualità ecologica e di fare un approfondimento sulla crisi climatica e sulla biodiversità”.
Durante la conferenza stampa sono stati presentati tutti gli eventi nel loro specifico, ma il vescovo ha toccato anche il tema dei giovani, non risparmiando una stoccata al cartellone estivo promosso dal comune di Civitavecchia: “Abbiamo ricevuto diverse segnalazioni, pensiamo che si sia sprecata una bella occasione, visto che sono passati dei modelli non proprio belli dal punto di vista antropologico. Certe espressioni, alcune affermazioni che non sembrano rappresentare dei concetti educativi. Forse era necessario offrire un impatto più positivo nei valori da trasmettere”. Il riferimento ai testi di alcuni artisti che sono saliti sul palco di piazza della Vita ad agosto. Ecco il calendario delle iniziative:
4 settembre
Messa per il Creato insieme al mondo agricolo.
Ore 17 – Frantoio Olitar, Via Pratini del Marta a Tarquinia.
“CustodiAmo il creato” inizia con il pensiero alla “madre terra” e a chi se ne prende cura, coltivandola. La preghiera in un luogo di lavoro, il Frantoio Olitar, in continuità con gli incontri sinodali, vuole esprimere la vicinanza alle donne e agli uomini impegnati con fatica e difficoltà a garantire il cibo per tutta la comunità.
9 settembre
“Il grido della Terra. Canzoni per un cristianesimo aperto al sociale”. Concerto e testimonianza di don Mimmo Iervolino, parroco a Pomigliano D’Arco e animatore Laudato si’.
Ore 19.30 – Parrocchia Natività di Maria Santissima, Via dei Santi Martiri di Selva Candida, 7 a Roma.
Tra rock melodico e dance music il sacerdote cantautore propone una riflessione musicale su temi come la giustizia sociale, la guerra, il cambiamento climatico, la povertà, la malapolitica, le divisioni nella Chiesa.
11 settembre
Mare di giovani. Visita alla Riserva naturale alle saline di Tarquinia, cena e musica al mare.
Ore 17 – Casa di Spiritualità Regina della Pace – Tarquinia.
La custodia della casa comune parte dalla conoscenza della natura accanto a noi, riscoprirne la bellezza in comunione con altri inaugura un rinnovato sguardo sulle altre creature.
16 settembre
“Chiama la Luna”. Spettacolo di teatro della compagnia Avanzi di Scena per la regia di Marco Paniccia su testi di Laura Angeloni con gli attori: Marco Paniccia, Eleonora Piermarocchi, Laura Farina, Riccardo Schioppa, Fabrizio Loreti, Chiara Barbera, Daniele Barbera.
Ore 21 – Teatro Buonarroti, via Buonarroti 13, Civitavecchia.
L’ecologia integrale, ancor prima che nel tipo di disposizione verso la natura, interpella la qualità delle relazioni a partire da come ci rapportiamo con noi stessi, per seguire con il modo in cui siamo legati agli altri e ad altro. In questa dimensione “CusotodiAmo il creato” accoglie nel suo percorso lo spettacolo “Chiama la luna”. Realtà e finzione. Sincerità e omertà. Una cena tra amici costruirà il palcoscenico nel palcoscenico, dove i personaggi finiranno per trovarsi stretti nelle difficoltà di una realtà vissuta in parallelo e all’insaputa degli altri. Ma un gioco dal sapore amaro e sadico scoprirà le carte. Ciascuno dei personaggi si troverà ad affrontare i propri spettri, rispetto ai quali farà le proprie scelte. In ballo resterà la sincerità degli affetti, sconvolta e ridimensionata dai ripetuti colpi di scena regalati dallo spettacolo, in un frenetico rincorrersi di emozioni e stravolgimenti, che dal comico porteranno al drammatico, finendo per offrire, all’esito, un momento di seria riflessione sulle dinamiche umane, tra miseria ed orgoglio.
17 settembre
Musichiamo nel Creato.
Ore 20.30 – Teatro Buonarroti, via Buonarroti, 13, Civitavecchia.
Con parole e musica Androman, Blince, Irene Gargiulli e gli Shylock alcuni artisti e gruppi musicali tra i giovani del territorio propongono i loro sentieri sonori per soffermarsi a riflettere sulla connessione del tutto e sulla responsabilità che questa consapevolezza porta nelle scelte personali e delle comunità.
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY