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Cultura - Domenica 18 settembre una nuova perfomance delle comunità narranti

Per ingiustizia subita, nascita vita e leggenda del brigante Tiburzi re del Lamone

di Antonello Ricci
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Passeggiata racconto nella Selva del Lamone

Passeggiata racconto nella Selva del Lamone

Passeggiata racconto nella Selva del Lamone

Passeggiata racconto nella Selva del Lamone

Passeggiata racconto nella Selva del Lamone

Passeggiata racconto nella Selva del Lamone

Passeggiata racconto nella Selva del Lamone

Passeggiata racconto nella Selva del Lamone

Farnese – Il 18 settembre 2022 i narratori di comunità tornano nella selva del Lamone con una performance  itinerante dedicata al brigante più famoso della Maremma: Domenico Tiburzi.

Una figura complessa, quella del brigante, talvolta ricordato per la sua efferata ferocia, talvolta per gli slanci di grande generosità. Ma chi è, e come si diventa brigante? Nelle storie che si raccontano ancora oggi, su Tiburzi e non solo, in che modo verità storiche e leggende si fondono finendo con l’alimentarsi vicendevolmente?

A ben vedere il brigante, vero e proprio archetipo narrativo, offre il destro al dispiegamento di forme di autorappresentazione, diventa pretesto per esprimere idee sull’identità locale e sul senso della giustizia.

La selva del Lamone si fa, nella passeggiata racconto delle Comunità narranti, palcoscenico ideale per raccontare Domenichino, per ridare voce alle storie che, a ben più di cento anni dalla sua morte, rendono quest’ultimo – ancora oggi – personaggio centrale dell’immaginario diffuso della maremma e non solo.

Un immaginario sondato attraverso lo spoglio delle fonti scritte, l’attento ascolto delle storie custodite dal Museo del brigantaggio di Cellere, ed infine restituito tramite un attento lavorìo critico di giustapposizione e messa in dialogo dei punti di vista a partire dai quali il brigante è stato raccontato.

In bilico tra bene e male, tra legge e giustizia: alla ricerca continua del legame tra l’uomo e il suo ambiente, i luoghi si fanno paesaggio, raccontano storie e donano suggestioni.

L’evento, organizzato in collaborazione con la riserva naturale regionale Selva del Lamone, il comune di Farnese e la Dmo La Francigena e le Vie del gusto in Tuscia, rientra tra le iniziative regionali “L’estate è qui #viviparchidelazio”.

Appuntamento il 18 settembre 2022 alle 9,30 in piazza Umberto I a Farnese.
Scenderanno in campo, per l’occasione, i narratori di comunità Alessio Mascagna (regia e pillole narrative) Tiziana Ceccarelli, Maria Morena Lepri e Barbara Sarti (alle letture e ai canti). Ci sarà anche il sottoscritto.

Al termine della passeggiata verrà servito ai partecipanti un aperi-pranzo a base di prodotti e vini locali d’eccellenza presso il rifugio Casale del Lamone. Prenotazione obbligatoria. Costo della partecipazione (passeggiata e degustazione): 10 euro. Si consiglia abbigliamento adeguato ad una passeggiata nei boschi. 

Per informazioni e prenotazioni: Tel. 3312346429, mail: rnselvalamone@regione.lazio.it.

Antonello Ricci
Comunità narranti


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14 settembre, 2022

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