Orte – (eli.ca.) – “La droga non è nostra, qualcuno l’ha messa in macchina mentre era parcheggiata a Roma”.
Carabinieri – La droga sequestrata
Sarebbe quanto affermato dai due giovani che nella notte tra martedì e mercoledì, sono stati fermati dai carabinieri al casello di Orte per un controllo.
Nella macchina, proveniente da Roma, c’erano due ragazzi, un italiano e un papuano, che di fronte ai militari della stazione di Orte si sarebbero mostrati da subito molto nervosi.
La cosa non è sfuggita ai carabinieri che hanno subito provveduto a perquisire sia la macchina che i giovani.
Sotto al pozzetto del lato passeggero sono stati trovati 9 panetti di hashish dal peso di un chilo.
Di fronte alla droga i due giovani si sarebbero giustifcati di fronte ai carabinieri dicendo: “La droga non è nostra, qualcuno l’ha messa in macchina mentre era parcheggiata a Roma”.
Oltretutto i due giovani poco prima avrebbero spruzzato una quantità enorme di profumo per cercare di nascondere l’odore della droga.
I militari li hanno quindi arrestati per detenzione di droga ai fini di spaccio.
– Spaccio in un’abitazione del centro a Viterbo e due giovani trovati con la droga a Orte
Presunzione di innocenza
Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.
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