Civita Castellana – Riceviamo e pubblichiamo – Tutti i governi degli ultimi trent’anni non hanno fatto altro che tagliare miliardi di fondi alla sanità pubblica, costringendo i cittadini a pagare di tasca propria molte prestazioni che dovrebbero essere gratuite. Anche la prevenzione non è più alla portata delle fasce meno abbienti.
In tutto il territorio nazionale le conseguenze di queste politiche disastrose sono sotto gli occhi di tutti.
La Regione Lazio, la nostra provincia ed il nostro Comune sono state particolarmente colpite da questi tagli indiscriminati.
La sanità pubblica viterbese è all’ultimo posto nel Lazio, rispetto ai tempi di attesa per le visite specialistiche e la diagnostica.
I cittadini sono così costretti a rivolgersi alle strutture private che non garantiscono però la stessa qualità e i costi dei trattamenti clinico – diagnostici di quella pubblica.
Il numero dei posti letto della sanità privata, accreditata nella Tuscia, supera del triplo quella pubblica: 2267 mentre sono soltanto 687 quelli disponibili nelle strutture pubbliche.
Noi crediamo che sia ora di cambiare. Esigiamo che vengano rispettati i tempi previsti dalla legge e la prossimità delle visite, con il rafforzamento della sanità territoriale.
Proponiamo assunzioni di medici e sanitari per sopperire alla carenza di personale già da tempo sotto organico, eliminando turni di lavoro massacranti. Siamo per la reinternalizzazione progressiva di tutti i servizi socio-sanitari, agevolata dal contratto nazionale unico per i dipendenti pubblici e privati.
La possibilità di curarsi e di fare prevenzione, senza distinzioni tra cittadini di serie A e di serie B, deve essere garantita a tutti. La salute deve tornare ad essere un diritto tutelato e non un privilegio.
Daniela Pinardi
Capolista alla Camera dei deputati Unione Popolare con de Magistris
Circolo Enrico Minio Civita Castellana
Rifondazione Comunista – Unione Popolare
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