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Cronaca - Il leader del Pd risponde a Matteo Salvini, che ieri ha chiesto di ripensare le sanzioni contro Mosca perché "non stanno facendo male alla Russia ma alle nostre imprese e alle nostre famiglie"

Letta: “Se vince la destra a brindare saranno Putin, Orban e Trump”

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Cronaca – “Se la sera del 25 settembre vincesse la destra, brinderebbe in primo luogo Putin. Poi Orban e poi Trump”.


Enrico Letta

Enrico Letta


A dirlo è stato il segretario del Pd Enrico Letta intervenendo all’apertura della campagna elettorale di Più Europa.

Il leader dem ha voluto infatti commentare alcune dichiarazione fatte ieri da Matteo Salvini, che ha affermato che le sanzioni europee contro la Russia non stanno funzionando e che ad essere colpite sono le famiglie italiane. E ha chiesto di ripensarle. “Evidentemente a Bruxelles, qualcuno ha sbagliato i conti- ha detto Salvini -. Bisogna continuare a sostenere, difendere e aiutare il popolo ucraino, ma le sanzioni non stanno facendo male alla Russia, che sta guadagnando centinaia di migliaia di miliardi in più. Stanno facendo male alle nostre imprese e alle nostre famiglie, per cui è evidente che ci sia qualcosa da ripensare”.

E così è arrivata la replica di Letta. “Le parole di Salvini di ieri sono state chiarissime, ci hanno detto quale sarebbe la strada dell’Italia se vincesse questa destra: una strada di un’Italia che si ritroverebbe fianco a fianco con Putin – ha commentato il leader democratico -. Se la sera del 25 settembre vincesse la destra, brinderebbe in primo luogo Putin. Poi Orban poi Trump. È esattamente l’opposto delle relazioni internazionali del futuro che noi immaginiamo”.

Letta ha poi aggiunto su Twitter: “La causa del caro energia? Ha un nome e cognome: Vladimir Putin. Non è un vecchio compagno che guida un paese umiliato, ma un dittatore feroce. Provoca morte e devastazioni in Ucraina e ricatta tutti noi col gas. Sul Cremlino sventola una bandiera nera e solo la Ue può opporsi.


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4 settembre, 2022

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