Viterbo – (sil.co.) – Pusher col pallino del pallone a San Pellegrino. Sono i due giovanissimi arrestati martedì 20 settembre dai carabinieri del nucleo radiomobile in un appartamento del centro storico di Viterbo.
Su ciascuno dei sei panetti di hashish del peso complessivo di oltre mezzo chilo sequestrati durante il blitz dei militari all’interno del monolocale di via Cardinal La Fontaine che la coppia avrebbe utilizzato come “centrale di spaccio” facevano bella mostra di sé le figurine di calciatori del Real Madrid.
In realtà sarebbe un sistema usato dagli spacciatori per “certificare” la provenienza dello stupefacente.
Operazione dei carabinieri
In manette sono finiti un 24enne e un 20enne d’origine romena, residenti rispettivamente nella frazione di Roccalvecce e a Caprarola, nei confronti dei quali ieri è stata confermata la misura cautelare degli arresti domiciliari dal gip Giacomo Autizi davanti al quale sono comparsi per l’udienza di convalida.
In tribunale sono giunti scortati dai carabinieri del Norm di Viterbo. Il 24enne di Roccalvecce, difeso dall’avvocata Federica Ambrogi, ha accettato di sottoporsi a interrogatorio, mentre il 20enne, assistito dal legale Paolo Delle Monache, si è avvalso della facoltà di non rispondere alle domande del magistrato. Il gip Autizi, al termine dell’udienza, ha convalidato l’arresto, confermando la misura dei domiciliari, come chiesto dalla pm Eliana Dolce.
L’arresto è scattato martedì sera al termine di uno specifico servizio antidroga attuato dai carabinieri della sezione operativa del nucleo radiomobile di Viterbo.
Ai militari non era passato inosservato l’insolito viavai presso il monolocale che i due arrestati avrebbero molto probabilmente affittato per adibirlo a base logistica dell’attività illecita, tenuto conto che nessuno dei due risulterebbe svolgere alcuna attività lavorativa.
I carabinieri li hanno fermati proprio mentre incontravano un giovanissimo sulla porta della loro abitazione. Le successive perquisizioni hanno permesso di rinvenire sei panetti di sostanza stupefacente del tipo hashish, particolarmente confezionati in quanto su ognuno di essi erano applicate le figurine di giocatori di calcio del Real Madrid.
Negli ultimi tempi, più sequestri di hashish da parte delle forze dell’ordine avrebbero evidenziato la peculiarità dei confezionamenti, i quali seppure bizzarri come marchi di bevande, calciatori o marchi di profumeria, rappresenterebbero invece la loro provenienza.
Nell’abitazione insieme allo stupefacente pronto per essere immesso nella piazza di spaccio viterbese, i militari hanno sequestrato anche tutto l’occorrente per l’attività illecita.
– Spaccio in un’abitazione in centro, due arresti
Presunzione di innocenza
Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.
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