Viterbo – “Teatro amatoriale, siamo pronti a ripartire festeggiando il 25esimo anniversario del festival Fita a Viterbo”. Ad aprire le danze è il presidente provinciale Fita, Bruno Mencarelli. Questa mattina la conferenza stampa di presentazione nella sala consiliare di palazzo dei Priori in piazza del comune, città dei Papi.
Con Mencarelli ci sono anche l’assessora alle politiche sociali Patrizia Notaristefano, l’assessore alla cultura Alfonso Antoniozzi, in collegamento da Cesena, il presidente della Fita Lazio Andrea Serafini, Paolo Manganiello e Chiara Palumbo, registi, attori e operatori teatrali, e infine i consiglieri comunali Umberto Di Fusco è Ugo Poggi.
”Un quarto di secolo di storia e di attività – ha sottolineato Mencarelli – il quarto festival dedicato a Francesco Mencaroni. Dal 25 settembre al 30 ottobre. Tutto al teatro San Leonardo di via Cavour a Viterbo. Ripartiamo fiduciosi, anche che si possa riprendere l’Internazionalità dell’evento“. In passato infatti, prima del Covid, partecipavano al festival anche compagnie teatrali amatoriali provenienti dall’estero e da tutta Italia.
“L’arte scenica – ha poi commentato Notaristefano – è uno dei linguaggi in cui si esprimono i ragazzi diversamente abili. E la ricchezza che ci arriva è quella che si condivide con tutti, raccogliendo un’esperienza fondamentale nella vita“
Ad organizzare il festival è la Federazione italiana teatro amatoriale (Fita). Sei appuntamenti e altrettante compagnie teatrali. Il Melangolo e il gruppo integrato “Integrante”, entrambe di Viterbo. I commedianti del cilindro di Frosinone, Tfn di Ostia, Imprevisti & Probabilità di Formia e la compagnia Il Barsolo di Tolfa.
Il festival ha il patrocinio e il contributo del comune di Viterbo, così come il patrocinio della provincia di Viterbo.
Si parte il 25 settembre alle ore 18 con “Delitto imperfetto” per proseguire poi con altri 5 evento. Il 2 ottobre, sempre alle 18, “Chi è chiu’ felice ‘e me. Il 9 ottobre, questa volta alle 17, “Hanna”. Il 16 ottobre, “Noccioline”. Il 23 ottobre “Metti una sera a casa Brock. Infine, il 30 ottobre “Antigone”. Questi ultimi tre spettacoli, tutti e tre previsti per le 18.
”Il festival ha aggiunto Serafini – in passato riusciva ad invitare anche compagnie che venivano dall’estero e da tutta Italia. Quest’anno il festival ha ripreso vita. Mi auguro che la sinergia tra Fita e amministrazione comunale sia sempre più stretta rispetto al passato”.
Infine Paolo Manganiello che, assieme a Chiara Palumbo è al gruppo integrato “Integrante”, metteranno in scena Antigone di Sofocle in versione appunto “Integrante”.
”Abbiamo utilizzato il testo di Antigone – ha concluso Manganiello – nei suoi silenzi e nella sua impalcatura drammaturgica. Togliamo al teatro la parola. Le parole che mancano, quelle dietro ai silenzi”.
Daniele Camilli
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