Civitavecchia – Trovato con due piante di canapa indiana di 180 centimetri, arrestato.
Dalla serata di venerdì e per tutto il fine settimana, i carabinieri della compagnia di Civitavecchia hanno eseguito un’intensa attività di controllo del territorio nei luoghi della movida dei comuni del litorale nord della Provincia di Roma, volti al contrasto ad ogni forma di illegalità e al degrado diffuso.
In particolare, i carabinieri della sezione operativa, supportati dai colleghi della stazione di Campo di Mare, nella serata di venerdì hanno arrestato un 57enne e denunciato a piede libero un 34enne, nipote dell’arrestato, poiché sorpresi in possesso di sostanze stupefacenti.
“Nello specifico – si legge nella nota dell’Arma -, il 34enne nel corso di un controllo svolto in una delle vie centralissime di Ladispoli, è stato notato e fermato, subito dopo aver ceduto un involucro contenente cocaina ad una persona del posto.
La successiva perquisizione domiciliare ha consentito di rinvenire nella disponibilità del 57enne, 2 piante di canapa indiana, coltivate e detenute senza alcuna autorizzazione, alte circa 180 cm e già in piena fluorescenza. Il fogliame ricavatone, superiore agli 800 grammi e dal quale avrebbe potuto ricavare svariate dosi, ha dunque fatto scattare le manette ai polsi del 57enne”.
Per lo stesso reato è denunciato a piede anche un 22enne, sorpreso in possesso di bilancino elettronico e circa 30 grammi di hashish, mentre complessivamente sono stati identificati e segnalati alla Prefettura 6 persone, quali assuntori di sostanze stupefacenti.
Energica anche l’attività di prevenzione delle sulle strade del litorale: anche in questo fine settimana, i carabinieri hanno elevato contravvenzioni per circa 16mila euro. Tre automobilisti sono stati sorpresi dai carabinieri alla guida delle proprie autovetture con tassi alcolemici proibiti dal codice della strada.
“Svariate decine gli interventi effettuati dalle pattuglie per liti, disturbo della quiete pubblica e danneggiamenti – viene sottolineato nella nota -: a Civitavecchia un 34enne è stato segnalato all’Autorità Giudiziaria poiché, in evidente stato di alterazione fisica dovuta all’abuso di alcool, ha danneggiato un citofono e un portone di ingresso di un condominio, armato di un bastone in legno lungo 80 cm.
L’azione di contrasto è stata svolta al fine di garantire un divertimento sano e, soprattutto, sicuro a tutti i frequentatori della zona, residenti e non, in linea con l’azione fortemente voluta dal Prefetto di Roma Matteo Piantedosi in seno al Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica”.
Presunzione di innocenza
Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.
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