Viterbo – (g.f) – “Un grande partito che mette in prima fila la cultura è davvero una sorpresa”. Al Bistrot del teatro, parla Filippo Rossi e la formazione cui si riferisce è Azione di Carlo Calenda, quella in cui è candidato al senato.
Si parla di cultura, nei locali attigui al teatro, con il segretario provinciale Azione Giacomo Barelli ad aprire i lavori.
Viterbo – Azione – L’incontro al Bistrot del teatro
“Carlo Calenda – osserva Rossi – è l’unico che ne parla, di cultura. Un grande partito politico e dopo il voto lo saremo, che mette in prima fila un investimento culturale è davvero una sorpresa, mentre tutti gli altri rincorrono il presente.
Costruire l’Italia del futuro vuol dire investire su cultura, scuola e ricerca”.
Qualche idea, dal leader del partito è arrivata. “Ha proposto un grande museo nella capitale, della romanità – osserva Rossi – è stato bistrattato da tutti, ma rende l’idea di quello di cui stiamo parlando.
La scrittura di un romanzo collettivo attraverso la cultura e nell’attuale offerta politica, gli unici a fare questo discorso siamo noi”.
Viterbo – Azione – L’incontro al Bistrot del teatro
All’incontro, gli altri candidati sul territorio, Valentina Grippo, portavoce nazionale di Azione e consigliera regionale, Mario Raffaelli e Alessandro Sterpa, che ironizza sul collegio uninominale al senato, in cui corre: “Un collegio sicuro – dice Sterpa – c’è il candidato della Lega che non è viterbese ma di Latina, quello del Pd un bravo ragazzo, ma vabbè, mi sono detto proviamoci”.
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