Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Burocrazia. Si racchiude qui la vera motivazione del perché la struttura è stata chiusa e non verrà riaperta almeno a breve tempo, quindi non prendiamocela con nessuno fra gestori, proprietari, vecchia e nuova amministrazione comunale, nessuna colpa personale da addebitare ma si può solo puntare il dito sulla burocrazia.
Questa burocrazia ci porta via la possibilità di curarci e prevenire malattie future a un prezzo sostenibile che riguarda almeno il 90% della popolazione presente e futura.
Questa burocrazia ci fa allontanare dalla presenza di persone eccezionali, solari, simpatiche, antipatiche, tolleranti e non, arroganti, volgari, chiassose, divertenti, silenziose o logorroiche, da tutta Italia ma tutte accomunate dal bisogno e voglia di quell’acqua utile e giusta (qualcuno mi ha riferito che per la riapertura ci vorranno tempi utili e giusti) che alla fine dei conti univa tutti e posso affermarlo, sì, ci faceva star bene insieme e con poco.
C’è chi ha detto che il problema termale in questa città dura da decenni, le acque termali scorrono da millenni e da quattro mesi scorrono sotto terra inutilmente e non giustamente al Bagnaccio.
Queste terme sono ora vuote, inutili e senza anima mentre erano piene d’acqua, salutari e vive.
Fausto Spitali
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