Faleria – Bambino rimane chiuso in uno scuolabus all’interno del deposito comunale.
Qualche giorno fa si è presentata al comando stazione di Faleria una donna del luogo che ha riferito ai militari presenti di aver sentito, mentre portava a spasso il cane, le urla di un bambino dall’interno del deposito comunale in cui era parcheggiato uno scuolabus.
“Raggiunto immediatamente il posto – si legge nella nota dei carabinieri -, il maresciallo ha notato la presenza del bambino che, quasi scusandosi, attraverso il vetro ha ripetuto più volte di essersi addormentato”.
Il militare lo ha tranquillizzato e, mentre l’operatore della centrale operativa tentava di contattare il comune per avere le chiavi del mezzo, ha provato a spiegargli con calma come fare ad aprire la porta dello scuolabus, azione che per il piccolo è andata a buon fine e le porte finalmente si sono aperte.
“Assicuratosi che stesse bene – si legge ancora nella nota -, il maresciallo lo ha scherzosamente redarguito, dicendogli ‘Guarda cosa ti sei inventato pur di non andare a scuola oggi!’ e lui è apparso sereno e allegro, in attesa che arrivasse la sua mamma, contattata dalla responsabile al trasporto, che nel frattempo era arrivata sul posto, tanto mortificata per l’accaduto”.
La famiglia non avrebbe, al momento, esternato volontà di denuncia nei confronti né della responsabile, che era scesa dal mezzo poco prima che lo stesso fosse condotto in deposito, né dell’autista, che invece aveva condotto il mezzo nell’area in cui è stato trovato.
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