Civitavecchia – (a.res.) – Dopo il crollo della Lega e l’exploit di FdI la riappacificazione in maggioranza si avvicina.
Le vie della politica sono infinite, succede a livello nazionale così come nei contesti locali. E le manovre si intensificano, soprattutto nei periodi pre e post voto.
È il caso del comune di Civitavecchia dove dopo l’apertura del sindaco Ernesto Tedesco nell’intervista che ha rilasciato su Tusciaweb è arrivata la risposta di Fratelli d’Italia, partito che un anno e mezzo fa è andato all’opposizione rispetto alla maggioranza di centrodestra, in aperta polemica con lo stesso primo cittadino.
“Un rientro alla base? Possibile, a patto che si riparta da zero, sia con i programmi che con la giunta comunale”, afferma il capogruppo Vincenzo Palombo.
A fare la differenza, oltre ai numeri emersi dall’ultima tornata elettorale che ha visto FdI ampiamente primo partito anche a Civitavecchia, le prossime elezioni regionali del Lazio: “Dove la coalizione di centrodestra sarà unita”, riferisce il consigliere comunale di Fratelli d’Italia.
A “sposare” la riappacificazione è anche uno storico riferimento della destra civitavecchiese, Claudio La Camera. Ex consigliere comunale, coordinatore comunale e di collegio di alleanza nazionale.
“Il centrodestra è vincente solo se unito. Questa lezione spero schiarisca le idee a tutti i dirigenti ed esponenti locali dei partiti, perché è assurdo e paradossale che a Civitavecchia, e solo a Civitavecchia, il centrodestra uscito vittorioso alle urne delle amministrative di maggio 2019, rimanga diviso”.
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY