Civitavecchia – (p.cas.) – Un comitato di gestione con due variazioni rilevanti. Nell’ultimo “cda” del Porto sono stati approvati dei provvedimenti particolarmente significativi.
Tra gli atti certificati dal comitato, la nota di variazione al bilancio di previsione 2022, per complessivi 10 milioni di euro, derivanti per la maggior parte dalle maggiori entrate sulle merci registrate rispetto a quanto preventivato. Inoltre è stato approvato l’incremento di 0,106 euro a tonnellata dell’aliquota della sovrattassa sulle merci imbarcate e sbarcate nel porto di Civitavecchia a decorrere dal primo gennaio 2023.
Il maggiore gettito servirà a cofinanziare gli interventi per l’ultimo miglio ferroviario, insieme ad una ulteriore tranche del prestito Bel.
“In questo caso – afferma il presidente Pino Musolino – l’aumento della tassa servirà alla competitività del porto, che potrà finalmente dotarsi di binari sulle banchine, con collegamenti diretti sulla 24 e la 25 e con un fascio binari da 650 metri. Verrà così rimosso ogni tipo di ostacolo per portare quei traffici a cui finora alcuni operatori hanno dovuto rinunciare per l’impossibilità di attuare lo scambio nave-ferro in banchina”.
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