Le riprese dell’horror della Disney in piazza del comune – Al video ha contribuito Edoardo Maggini
Viterbo – 500 comparse. Un affresco degli anni ’70 catapultato a Viterbo da un passato che in città non c’è mai stato. Non con quella intensità, tra guerriglia urbana e lotta armata, che ha caratterizzato altri territori del paese, anche di provincia, lungo tutto un decennio. Il lungo ’68, una “guerra civile a bassa intensità”, come la definì più tardi il presidente della commissione stragi Giovanni Pellegrino. Altri tempi, pure quelli del senatore del Pd che di fatto non concluse mai i lavori della commissione, che aveva cominciato ad avere un certo interesse su tutta quanta la stampa, lasciandole invece a un libro: “Segreti di stato”.
Viterbo – La regista Arkasha Stevenson
Quel mondo, un suo frammento, seppure il più evidente, in un contesto ben più complesso, è piombato ieri a Viterbo. La guerriglia urbana, i continui scontri con le forze dell’ordine, soprattutto tra il 1977, l’anno del movimento e degli indiani metropolitani, e il 1982. Con decine di morti e il naufragio di un intero movimento che nel tempo ha saputo comunque mandare alla deriva tutta una serie di relitti da cui poi si è sviluppato sempre qualcosa. Dalle battaglie contro il nucleare al G8, quello di Genova nel 2001. A Roma, nel ’77, le sparatorie tra autonomi e polizia erano all’ordine del giorno. Stessa cosa a Milano, Genova, Padova, Bologna.
Sono questi gli anni che fanno da sfondo al prequel di Omen diretto da Arkasha Stevenson, ieri in piazza, e prodotto dalla Disney. Un horror con al centro la vicenda di una suora chiamata Angelica. Una piazza blindata, con gli uomini della sicurezza che l’avevano circondata tutta. Dalla mattina fino alle 6 del pomeriggio. Chiuse via Cavour, via Ascenzi, via San Lorenzo e via Roma. Chi abita da quelle parti non ha comunque alcun problema a passare. Molti invece scelgono di starsene dietro le transenne, soltanto per sentire il rumore degli scontri e vedere alzarsi, di tanto in tanto, la coltre dei fumogeni.
Viterbo – Le riprese dell’horror della Disney in piazza del comune
La scena girata ieri in giornata, gli scontri tra i manifestanti venuti giù da via Cavour per imboccare subito a piazza del comune, è chiusa all’interno dei palazzi che a Viterbo formano la cittadella del potere, dove hanno sede giunta e consiglio comunale. Al centro della piazza un monumento di polistirolo dedicato ai caduti della prima guerra mondiale, probabilmente un frammento dell’altare della patria in fondo al Corso di Roma dove il film è ambientato. In quella parte di capitale presa d’assalto dai manifestanti, come molte altre del centro, durante una manifestazione il 12 marzo 1977 a Roma. Il giorno prima a Bologna era stato ucciso dalle forze dell’ordine Francesco Lorusso, uno studente di medicina. Bologna venne messa subito a ferro e fuoco dai manifestanti che distrussero tutto, saccheggiando armerie e tirando su barricate ovunque. tant’è che il giorno dopo il ministro dell’interno Francesco Cossiga a Bologna ci mandò i carri armati.
Viterbo – Le riprese dell’horror della Disney in piazza del comune
Il 12 marzo toccò invece a Roma dove, dalle parti dell’altare della patria, i manifestanti assaltarono il posto di polizia locale e il campidoglio. Poco prima erano state prese di mira, a colpi di molotov e armi da fuoco, caserme dei carabinieri, la sede della Democrazia cristiana e tutto il centro storico della capitale trasformato in un vero e proprio campo di battaglia con colpi di pistola che si sentivano risuonare ovunque e autobus rovesciati e incendiati per ostacolare la polizia.
Viterbo – Le riprese dell’horror della Disney in piazza del comune
Anni complessi, con la parallela guerra civile al sud tra mafie e stato che si protrarrà fino agli anni ’90 sterminando tutti i vertici istituzionali. Anni che le scene di ieri hanno riportato a galla, a Viterbo, dandogli in qualche modo un taglio diverso.
Daniele Camilli
Fotogallery: La guerriglia del pomeriggio – Gli scontri in piazza del comune – Omen, il ciak a porta San Pietro – Il monumento a piazza del comune
– Riprese Disney, occhio ai divieti in piazza del Comune e vie limitrofe
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