Orvieto – Pericoloso socialmente, scatta il divieto di accesso alle aree urbane per un 22enne.
“A seguito dei controlli finalizzati alla prevenzione ed al contrasto dei comportamenti antisociali, che si possono verificare nell’ambito delle manifestazioni per il divertimento serale\notturno e nelle zone della movida – si legge nella nota dell’arma -, i carabinieri dell’aliquota operativa della compagnia di Orvieto nel pomeriggio di ieri hanno notificato un provvedimento di D.A.C.U.R. (divieto di accesso alle aree urbane) nei confronti di un giovane 22enne moldavo, residente da anni ad Orvieto, che nel tempo aveva ripetutamente evidenziato una certa pericolosità nei comportamenti, tanto da essere stato segnalato alla competente autorità giudiziaria per diversi reati, sia contro la persona che predatori.
Il provvedimento di divieto, richiesto alla competente autorità e firmato dal questore di Terni, dottor Bruno Failla, non permetterà al suo destinatario la frequentazione di tutti i locali pubblici ubicati nel centro storico di Orvieto per il periodo di un anno; nello stesso periodo, il giovane non potrà neanche stazionare nelle immediate vicinanze di tali locali”.
Presunzione di innocenza
Per indagato si intende semplicemente una persona nei confronti della quale vengono svolte indagini preliminari in un procedimento penale.
Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.
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