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Cronaca - Due Blu racconta il rapporto dei protagonisti con la propria madre

Un podcast per raccontarsi, il progetto di dodici detenuti di Civitavecchia

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Civitavecchia - Il carcere

Civitavecchia – Il carcere

Civitavecchia – (b.b.) – Un podcast per raccontarsi, il progetto di dodici detenuti di Civitavecchia diventa realtà.

Realizzato dai detenuti della sezione lavoranti della casa circondariale Passerini, il podcast “Due Blu” racconta il rapporto affettivo dei protagonisti con la propria madre. È un esperimento audio-narrativo, frutto del progetto “La Scena invisibile” svolto e condotto da Federica Manzitti, giornalista e autrice di originali radiofonici e podcast indipendenti, con la collaborazione di Ludovica Andò e la consulenza di Paolo Maddonni.

Due Blu, come detto, è il racconto di un rapporto affettivo speciale: quello con la propria madre. “Un’esperienza unica e universale – spiega il garante dei detenuti del Lazio -, in cui ciascuno è portatore di un principio di innocenza e di colpa, di rimorso e di redenzione che precede e sottintende qualsiasi altra relazione con il mondo e con la comunità. Nelle otto audio narrazioni raccolte, ogni detenuto ha evocato una figura, una dinamica di relazione e un “mondo sonoro” diverso dall’altro. Commozione, nostalgia, a tratti comicità, ironia o ammirazione. I colori emotivi che emergono lasciano sbiadite sullo sfondo le storie criminali, permettendo agli autori/interpreti di narrare sé stessi oltre il percorso carcerario, nell’unicità degli affetti”. 


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12 ottobre, 2022

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