Viterbo – Alfonso Antoniozzi assessore alla Cultura a tempo pieno.
Il settore che sovrintende dallo scorso 30 giugno e una città come Viterbo richiedono una presenza costante e così, Antoniozzi avrà scelto di conseguenza.
Alfonso Antoniozzi
Chiusi gli ultimi impegni professionali che aveva, dal 3 novembre il suo ruolo in giunta lo assorbe per la gran parte del suo tempo.
A inizio luglio, essendo lavoratore dipendente del conservatorio di Cesena e non essendosi posto in aspettativa, riceveva di conseguenza la metà del compenso previsto, 2560 euro lordi.
Adesso, invece, la scelta di dedicarsi interamente all’impegno in amministrazione comunale e con una delibera il compenso è adeguato, portandolo a 5120 euro, come previsto per gli assessori in base alle rimodulazioni previste per legge e approvate in fase commissariale.
Attualmente nella squadra di Chiara Frontini soltanto Silvio Franco (Sviluppo economico) si divide tra lavoro e impegno in giunta. Tutti gli altri sono a tempo pieno, mentre il sottosegretario Vittorio Sgarbi ha rinunciato al compenso già da quando era parlamentare.
Rispetto al costo iniziale, tra giunta, sindaco e presidente del consiglio, si passa da 36mila a 38mila 500 euro mensili. Ma più dei costi, conta quello che riusciranno a realizzare.
Giuseppe Ferlicca
– Giunta, sindaca e presidente del consiglio, 36mila euro al mese
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