Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – In merito all’articolo riguardante la mancata apertura del centro semiresidenziale diurno per malati di Alzheimer vorrei precisare alcuni aspetti.
In occasione dell’inaugurazione della struttura, lo scorso 20 ottobre, insieme alla Asl avevamo anticipato che il centro avrebbe iniziato ad accogliere i primi pazienti all’inizio di novembre.
Come concordato e come previsto in fase di programmazione, la struttura inizierà ad accogliere i primi pazienti da lunedì 7 novembre. Si procederà con un inserimento graduale del numero di ospiti, al fine di contenerne l’impatto emotivo.
Alle prime tre persone che arriveranno il prossimo lunedì si aggiungeranno le altre nel giro di una decina di giorni. Al momento saranno otto i pazienti che usufruiranno di questo servizio. Un servizio, che voglio ricordare, è stato interrotto durante la fase più acuta della pandemia, per poi non essere più riattivato. Una chiusura della struttura ingiustificata che si è prolungata per ben troppo tempo. Finalmente il servizio riparte, e non riparte per caso.
Ma solo grazie al grande lavoro che è stato portato avanti in pochissimo tempo da questa amministrazione, dagli assistenti sociali e dai sanitari della Asl. All’interno del centro si porteranno avanti attività riabilitative, di tipo ricognitivo, occupazionale, sociale, relazionale.
Il comune sta inoltre lavorando, sempre in stretta sinergia con la Asl, per garantire nuovi percorsi di assistenza, tra cui la realizzazione di un laboratorio di cucina che consentirà ai malati di prolungare di qualche ora la permanenza degli ospiti all’interno del centro diurno, agevolando così ulteriormente le famiglie, soprattutto quei familiari che hanno impegni e orari lavorativi da rispettare.
Patrizia Notaristefano
Assessora alle Politiche sociali
Articoli: Centro Alzheimer inaugurato ma ancora chiuso – Riaperto il centro Non ti scordar di me per i malati di Alzheimer
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY