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Viterbo - La cerimonia il 22 novembre all'auditorium della Fondazione Carivit

La sezione Aism di Viterbo ha celebrato i 25 anni della sua costituzione

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Viterbo - Convegno Aism

Viterbo – Convegno Aism

Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Il 22 novembre la sezione Aism di Viterbo, ha celebrato i 25 anni della sua costituzione.

La giornata si è svolta all’auditorium della Fondazione Carivit di Valle Faul, su gentile e gratuita concessione della stessa Fondazione.

Francesco Veleno uno dei primi soci fondatori della sezione afferma che da quel lontano 1997 quando Venerio Foglietta, Agostino Nappo e Rosamaria Capobianchi diedero vita alla nostra sezione, molte cose sono cambiate, in particolare la ricerca scientifica che, andando avanti, ha garantito una più solerte diagnosi e lo sviluppo di nuovi farmaci efficaci e meno invasivi. Importanti passi nel ramo della riabilitazione quale elemento di grande beneficio al fine di garantire una migliore qualità di vita per tutte le persone con Sm.

La Sclerosi multipla (Sm), è una patologia che affiora generalmente in età giovanile solitamente tra i 20 e i 40 anni con incidenza superiore di 2,5 volte a favore delle donne, anche se non mancano i casi di età pediatrica A tal motivo la presenza al nostro convegno del pro-rettore dell’università della Tuscia e dei vertici di “tutte” le forze armate, ha indicato l’attenzione alla Sclerosi multipla, di chi quotidianamente si interfaccia con una percentuale importante della popolazione locale potenzialmente più a rischio.

Per tutelare e affermare i diritti delle persone con Sm, Aism, a livello nazionale, regionale e provinciale porta avanti dal oltre 50 anni azioni mirate che vedono il coinvolgimento di molti stakeholders. La firma della Carta dei diritti delle persone con Sclerosi multipla, nell’aprile del 2021 dell’allora presidente della Provincia di Viterbo Pietro Nocchi, seguito dai sindaci dei comuni capo fila socio sanitari provinciali e di Daniela Donetti, direttore generale della Asl di Viterbo, confermano la massima attenzione e continuità nel lavoro iniziato.

Come approfondito dal direttore generale della Asl di Viterbo Antonella Proietti, dal presidente della Provincia Alessandro Romoli, dall’assessora regionale alle Politiche sociali e Welfare Alessandra Troncarelli e dal consigliere regionale Enrico Panunzi, grazie allo stimolo dell’associazione, a Viterbo è stato deliberato uno dei primi Pdta aziendali per la Sm (Percorso diagnostico terapeutico e assistenziale per la Sm), a garanzia di una migliore presa in carico multidisciplinare e collegamento tra la rete ospedaliera e quella territoriale. Quando si convive con patologie come la Sm, è necessario poter contare su percorsi dedicati che non lascino indietro nessuno.

Alessandra Troncarelli ribadisce l’importanza della co/progettazione e co/programmazione tra le istituzioni e le associazioni potando l’esempio dei progetti sulla vita indipendente, la disabilità gravissima e il dopo di noi, necessari a formulare un progetto di vita per la persona.

La sezione Aism di Viterbo, porta avanti una relazione continuativa con tutte le persone coinvolte nella Sm al fine di ottenere un’attenta analisi dei loro bisogni e una fotografia sempre aggiornata del contesto territoriale. Questo consente di portare avanti azioni mirate intervenendo al tavolo di monitoraggio dello stesso percorso, andando a migliorare le diverse fasi della presa in carico.

Crediamo che incrementare la visibilità, la capillarità, la prossimità territoriale e il miglioramento del supporto con la costituzione di una rete composta dai diversi stakeholders, oltre a migliore la tutelare ogni persona coinvolta nella Sm ed in altre patologie correlate, potrebbe ottimizzare e razionalizzare le risorse messe in campo dai vari soggetti ed essere di fondamentale importanza in ambito sociale per il territorio.

Grandi i risultati raggiunti dalla sezione di Viterbo e momenti come questi, non solo rafforzano l’attento lavoro in rete ma aumentano il nostro accreditamento territoriale dichiarano Gianluca Pedicini, presidente della Conferenza nazionale delle persone con Sm.

Presente Paolo Moricoli in rappresentanza del sindaco di Viterbo, che ha rimarcato l’importanza e i benefici prodotti dell’opera quotidiana delle associazioni e del terzo settore.

“Grandi i risultati raggiunti dalla sezione di Viterbo e momenti come questi, non solo rafforzano l’attento lavoro in rete ma aumentano il nostro accreditamento territoriale” dichiarano Gianluca Pedicini, presidente della Conferenza nazionale delle persone con Sm e Francesco Borzacchini, Sede nazionale – direzione Gestione sviluppo territoriale per le regioni Lazio, Umbria e Toscana.

Rosanna Giliberto in rappresentanza di Patrizia Notaristefano, Vittoria Romeo direttrice dell’Inps e Giuseppe Mancuso presidente del consiglio comunale di Vasanello, che ha firmato la carta dei diritti per la propria amministrazione.

Il generale Alberto Vezzoli comandante della Scuola allievi marescialli dell’Esercito, ha ribadito la reciproca vicinanza delle forze armate viterbesi e all’Aism e della sua convinzione della validità della costituzione di una rete a supporto per le persone con Sm.

Presenti alla giornata del 25esimo anniversario di Aism, il colonnello Giampaolo Rapposelli comandante del terzo reggimento (Reor) Aldebaran, il colonnello Luigi Robello in rappresentanza del generale Andrea Di Stasio comandante dell’Aviazione dell’esercito, il tenente colonnello Roberto Ciardella in rappresentanza del colonnello Pavia comandante del primo reggimento Antares, il maggiore Domenico Pompa in  rappresentanza del colonnello Daniele Berneschi comandante del quarto Scorpione, il maggiore Filomena Pisaniello in rappresentanza del colonnello Carlo Pasquali comandante provinciale della guardia di finanza, il capitano felice Bucalo in rappresentanza del colonnello Massimo Friano comandante provinciale dell’arma dei carabinieri. Presenti anche sottufficiali di Corpo dei citati reparti.

Hanno partecipato inoltre, il delegato dell’Ordine equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme di Viterbo, generale Salvatore Petrarchi, Roberto Congedi presidente nazionale dell’Unsi, Luca Zoncheddu presidente della Caritas diocesana, Domenico Aruzzolo e Giovanni Selvaggini di Viterbo con Amore, Cosimo Ilio Buffelli vice presidente dell’Avis, Angelo Chiani in rappresentanza del presidente della Cri di Viterbo Marco Sbocchia, Giulio Della Rocca e Nuccio Chiossi di Tuscia in fiore, Salvatore De Luca dell’associazione San Crispino, Federica Chizzi ed Elena Cicconi rispettivamente direttore sanitario e coordinatrice della riabilitazione del centro Airri medical di Viterbo oltre ai soci della sezione Aism di Viterbo e a vari volontari di varie associazioni presenti nel territorio.

Al termine dell’incontro è stata presentata la “Carta dei diritti delle persone con sclerosi multipla e patologie correlate, loro familiari e caregivers”, arricchita quest’anno con tre nuovi punti, per un totale di dieci: salute, ricerca, autodeterminazione, inclusione, lavoro, educazione e formazione, semplificazione, innovazione, informazione e comunicazione, partecipazione attiva.

Vito Di Noto
Presidente della sezione Aism di Viterbo


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26 novembre, 2022

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