Giorgia Meloni
Roma – “Il governo durerà a lungo, la manovra economica sostiene i più fragili e rafforza la classe media”.
Lo ha spiegato il presidente del consiglio Giorgia Meloni in un’intervista al Corriere della sera.
“Nella manovra economica emergono priorità e una visione. Sostiene i più fragili e rafforza la classe media – ha spiegato Giorgia Meloni -. Possono arrivare certamente norme migliorative, non solo dalla maggioranza ma anche dell’opposizione. Escludo che venga stravolta: sono anzi stata colpita dalla coesione nel consiglio dei ministri che ha approvato la legge di bilancio. Sicuramente terremo in debita considerazione le proposte che arriveranno dalla maggioranza e spero che anche l’opposizione abbia un atteggiamento non pregiudiziale”.
“Sapevo che sarebbe stato un compito arduo guidare una nazione come l’Italia in uno dei momenti più complessi della sua storia – ha aggiunto il presidente del consiglio -. Non mi sono mai illusa, anche se rispetto a Draghi posso contare su una maggioranza chiara, un programma comune e un mandato popolare. Perché nel nostro ordinamento una persona sola non può fare la differenza: serve la squadra. Per questo so che questo governo durerà a lungo”.
“Il nostro è un governo di destra moderna e conservatrice come altri nel mondo occidentale – ha concluso la leader di Fratelli d’Italia -. Il racconto irreale e disastroso che la sinistra ha fatto in campagna elettorale sull’ipotesi di un governo Meloni è stato ampiamente smentito: lo spread è ai minimi rispetto agli ultimi mesi e a livello internazionale c’è grande attenzione nei confronti dell’Italia. Mi pare che questo racconto di un esecutivo pericoloso sopravviva solo nelle speranze della sinistra”.
Questa mattina a palazzo Chigi Giorgia Meloni ha incontrato il leader di Azione Carlo Calenda. “È stato un incontro molto positivo, siamo entrati nel merito del provvedimento e abbiamo scorso le nostre proposte: ci sono cose su cui noi assolutamente non siamo d’accordo – ha scritto Calenda -. Ma abbiamo discusso di un’estensione di impresa 4.0, un tetto al costo del gas al posto dei crediti di imposta, nel dettaglio abbiamo parlato di un aumento degli stipendi dei sanitari, abbiamo detto che va ripristinata Italia sicura, abbiamo fatto un’analisi della situazione del Pnrr, e chiesto di riproporre il reddito di cittadinanza come Rei. Su molte di queste cose abbiamo trovato un’apertura. La ‘stampella’ al governo? Non c’è stata nessuna richiesta in tal senso, nessuna. E noi non l’avremmo accettata. Abbiamo detto che non faremo ostruzionismo per cercare di andare oltre i tempi previsti e mandare il paese in esercizio provvisorio, e non lo avremmo fatto in ogni caso, anche senza questo incontro. Sarebbe un colpo molto significativo. Faremo il nostro lavoro di opposizione ma in modo corretto”.
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