Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Genova - La vittima, di origine peruviana, stava festeggiando la nascita di suo figlio ma, secondo l'omicida, facendo troppo baccano

Scaglia una freccia e uccide un uomo, la procura contesta anche l’aggravante razziale

Condividi la notizia:

Carabinieri

Carabinieri


Genova – Scaglia una freccia e uccide un uomo, la procura contesta anche l’aggravante razziale.

Nell’inchiesta per omicidio volontario aperta dalla procura di Genova ci sarebbero anche le aggravanti di odio razziale e futili motivi. I fatti risalgono a due giorni fa quando un uomo di 63 anni ha scagliato una freccia e ha ucciso un operaio peruviano di 41 anni.

Secondo le ricostruzioni infatti prima di ucciderlo, il 63enne avrebbe rivolto alla vittima anche alcuni insulti razziali. Il 41enne stava festeggiando con un amico la nascita del suo secondo figlio ma, secondo l’omicida, stava facendo troppo baccano.

L’operaio peruviano era stato portato in ospedale in codice rosso dove è stato sottoposto a un lungo intervento chirurgico ma è morto poco dopo.

“Volevo solo dormire, non riuscivo. Ho perso la testa quando li ho visti urinare contro il muro – ha raccontato il 63enne in un’intervista al Secolo XIX -. Ho gridato loro se fossero degli incivili. A quel punto mi hanno lanciato contro uno o due petardi. Non ho capito cosa fossero ma mi sono spaventato. Per questo ho usato l’arco ma non volevo uccidere”.


Condividi la notizia:
3 novembre, 2022

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/grazie-al-dottor-chegai-e-al-suo-reparto-di-radiologia-diagnostica/