Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Viterbo - Il comandante provinciale dei carabinieri Massimo Friano tira le somme dei dodici mesi trascorsi: "Il nostro lavoro è stare accanto alle comunità che ci sono state affidate"

“In aumento truffe e furti, un anno di lotta alla violenza di genere e al caporalato”

di Barbara Bianchi
Condividi la notizia:

Viterbo - La conferenza del comandante provinciale dei carabinieri Massimo Friano

Viterbo – La conferenza del comandante provinciale dei carabinieri Massimo Friano


Viterbo – “In aumento le truffe e i furti, ma restano pressoché stabili le rapine. Solo 28 da gennaio a oggi”. Il comandante provinciale dei carabinieri Massimo Friano tira le somme dei dodici mesi trascorsi. Dodici mesi vissuti dall’arma nella lotta alla criminalità, allo spaccio di sostanze stupefacenti e ai delitti di genere. Nella lotta al caporalato e allo sfruttamento della manodopera. “L’85 per cento dei delitti totali commessi in provincia – stima il colonnello Friano -, è stato perseguito dall’arma”.

Il caso più eclatante che ha scosso la Tuscia, l’omicidio di Salvatore Bramucci avvenuto il 7 agosto scorso. Ma anche in questo frangente, spiega il colonnello, “le indagini immediatamente svolte hanno potuto portare all’identificazione dei presunti responsabili, mandanti ed esecutori, ed assicurarli all’autorità giudiziaria di Viterbo dopo solo due mesi, accertando che si trattava di un delitto maturatosi negli ambienti criminali della vicina provincia di Roma”.


 

Viterbo - La conferenza del comandante provinciale dei carabinieri Massimo Friano

Viterbo – La conferenza del comandante provinciale dei carabinieri Massimo Friano


Il 2022 ha visto nella provincia un aumento dei furti rispetto ai dodici mesi precedenti. “Tra i delitti consumati, sempre massima l’attenzione dell’arma riguarda l’analisi di quelli di natura predatoria, che per loro natura destano maggiore allarme tra la popolazione; in particolari i furti nell’anno in corso, purtroppo, sono in leggero aumento e sono saliti a quota 2283 di cui ben 477 in abitazione (un anno fa erano stati rispettivamente 1856 e 430), ma comunque va detto che i numeri sono ancora ben al di sotto di quelli che erano stati registrati fino al 2019, prima dell’emergenza covid (in quell’anno furono 621 in abitazione su un totale di 3158). Il dato migliore – spiega -, riguarda senza dubbio il numero delle rapine, solo 28 in totale, sostanzialmente stabili rispetto ad un anno fa, ma va precisato anche qui che nessuna è stata commessa in danno di istituti di credito (e questo è sicuramente lusinghiero). Quelle poche commesse in abitazione sono prevalentemente furti “degenerati” in rapina poiché gli autori erano stati sorpresi dai padroni di casa, aggrediti per garantirsi la fuga, come nel caso deprecabile dell’anziano aggredito a Corchiano recentemente, comunque gravissimo episodio che è stato prontamente scoperto dai militari di quella stazione, con l’arresto del responsabile per tentato omicidio ed il deferimento di tre presunti complici, ritenuti responsabili di un precedente furto in un capannone”.


Viterbo - La conferenza del comandante provinciale dei carabinieri Massimo Friano

Viterbo – La conferenza del comandante provinciale dei carabinieri Massimo Friano


“Quello di Corchiano – ammette il comandante Friano -, è stato uno dei momenti più forti che abbia mai vissuto. L’incontro con la comunità, sconvolta da quanto accaduto, è stato illuminante. E ci ha restituito l’idea che dobbiamo avere più che mai cura delle popolazioni che ci sono state affidate. Come? Parlando con loro e ascoltandole, facendo sentire la vicinanza dell’arma”.

Poi la lotta allo spaccio di sostanze stupefacenti. “Continua la grande attività di contrasto al fenomeno del traffico e spaccio di sostanze stupefacenti, come i testimoniato dai 12 chilogrammi complessivi di sostanza stupefacente sequestrati. Al riguardo sono oltre 500 i reati scoperti dai diversi comandi dipendenti, con oltre 80 persone tratte in arresto e altrettante deferite in stato di libertà” spiega il colonnello Friano.


Viterbo - La conferenza del comandante provinciale dei carabinieri Massimo Friano

Viterbo – La conferenza del comandante provinciale dei carabinieri Massimo Friano


E ancora il contrasto alla violenza di genere. “Per quanto attiene l’attività svolta nel contrasto ai delitti connessi alla violenza di genere, anche quest’anno l’attività svolta dalle stazioni presenti sul territorio, spesso coadiuvate dal nucleo investigativo, è stata oltremodo intensa ed ha portato a numerosi deferimenti all’autorità giudiziaria, tra cui spiccano: 105 i casi di maltrattamenti in famiglia, 58 atti persecutori, 13 reati a sfondo sessuale, 4 casi di “revenge porn”. Trattandosi di reati per loro natura estremamente delicati e commessi quasi sempre nell’ambito delle piccole comunità dei 60 comuni della Tuscia è noto che questo comando non ha mai divulgato alla stampa i singoli eventi per tutelare le vittime, che altrimenti finirebbero per vedere inequivocabilmente resi di dominio pubblico le proprie vicissitudini personali; comunque sia nell’anno in corso finora l’arma in provincia ha deferito in stato id libertà 206 persone e ne ha tratte in arresto 18, oltre all’emissione di altre 50 misure cautelari di divieto di avvicinamento alla vittima o alla casa familiare. I numeri sono sicuramente importanti, ma fortunatamente il 2022 non è stato funestato dai gravissimi fatti sangue che avevano caratterizzato gli ultimi mesi del 2021 (l’omicidio-suicidio di Castel Sant’Elia, la morte del piccolo Matias e di Dario Angeletti) su cui l’arma era stata chiamata ad intervenire”.


Viterbo - La conferenza del comandante provinciale dei carabinieri Massimo Friano

Viterbo – La conferenza del comandante provinciale dei carabinieri Massimo Friano


Un dato particolarmente allarmante è quello che riguarda le truffe, salite a 1238 da inizio anno. “Un anno fa furono 1154 – sottolinea dall’arma -, ed è un fenomeno delittuoso che risente ancora della brusca impennata a seguito del lockdown del 2020; ma soprattutto grande attenzione viene posta in quest’ultimo periodo alle truffe verso le persone anziane, un’autentica piaga posta in essere da spregiudicati delinquenti in trasferta provenienti da fuori provincia. Solo nei mesi di novembre e dicembre sono 10 gli episodi che sono stati sventati o scoperti dai militari di differenti stazioni (Soriano nel Cimino, Orte, Castel Sant’Elia, San Martino al Cimino, Marta), cui vanno ad aggiungersi altri 2 presunti autori di una truffa ad un’anziana arrestati proprio ieri a Marta dalla locale stazione assieme alla stazione di Capodimonte e si ribadiscono per l’ennesima volta gli appelli alla popolazione a prestare la massima attenzione e la maggior tutela possibile delle persone care che sono in là con gli anni”.

“Tutti questi risultati sono stati e sono possibili se continuiamo a fare squadra, facciamo rete – conclude il comandante -. I carabinieri sono in tutta la provincia. Arrestare non è la parte principale è più importante del nostro lavoro. Il nostro lavoro è prevenire, lavorare perché il delitto non si verifichi. In questo gioca un ruolo fondamentale il comandante di stazione, che conosce la sua comunità, conosce i suoi concittadini. Indurre con la nostra presenza a comportamenti virtuosi. Tutti vogliamo una società migliore, ma tutti dobbiamo impegnarci per trasformare questo desiderio in realtà”.

Barbara Bianchi


Condividi la notizia:
21 dicembre, 2022

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/grazie-al-dottor-chegai-e-al-suo-reparto-di-radiologia-diagnostica/