Viterbo – In poco più di un anno dalla scomparsa di mio padre, è già la seconda volta che vengono rubati degli oggetti. Poco tempo fa una coroncina e oggi, 21 dicembre, questo presepe che con tanto amore avevo donato a papà.
Chiaramente non è il valore monetario ma sono i gesti di persone così incivili che fanno scaturire tanta rabbia a chi cerca di creare per un suo caro, un posto famigliare dove poter andare a pregare.
Cara sindaca, non meritano alcun rispetto i nativi di questa città che ora vengono accolti in un posto a dir poco trascurato, sporco, con ascensori spesso rotti e senza mai incontrare un minimo di sorveglianza. Chissà se il comune riesce a permettersi di installare qualche telecamera di videosorveglianza?
La dignità di una città si vede anche dal rispetto verso le persone più fragili, un deceduto credo che possa essere il simbolo dell’impotenza.
Graziella Venturelli
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