|
Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – L’11 dicembre 2022 presso il ristorante l’Acquarossa, l’Ancescao provinciale ha festeggiato i trenta anni della nascita. L’Ancescao provinciale, infatti, nasce nel 1992 in un incontro a Nepi tra il presidente Picchetto Arnaldo, Salfa Silvio ed un rappresentante regionale e uno nazionale. Dopo questo incontro Picchetto ebbe un incontro in provincia con l’assessore ai servizi sociale Daniela Eutizi che si dimostrò subito interessata e mise a sua disposizione un’impiegata assistente sociale Pierangela Turchetti che insieme ad Isabella Bonetti si recarono a Bologna per avere ulteriori informazioni sui centri anziani e per stilare uno statuto.
La provincia diede anche una sede provvisoria. Da questo momento l’opera di diffusione dell’Ancescao per mezza di Picchetto e di altri collaboratori come Panfili Luciano,Riccardi Franco, Chiodi Alessandro, Perugini Renato, Serafinelli Agnese, Moscetti Settimio, Petrucci Sestilio fu intensa in quanto in diversi comuni erano stati costituiti centri anziani. Picchetto iniziò a visitare i centri e ad aiutarli a mettersi in regola con le varie normative nazionali e regionali. Ben presto i centri comunali cominciarono a ad associarsi all’Ancescao ed ad assumere una struttura più consona con uno statuto regolarmente registrato all’ufficio dell’entrate e con la iscrizione al registri regionale.
L’Ancescao insieme alla provincia fu il promotore delle feste provinciali della terza età che si svolgevano ogni anno in comuni diversi e che continuarono fino alle primi anni del duemila. Poi per motivi dei costi la provincia non fu più in grado di organizzarli e allora l’Ancescao pensò di istituire la feste della terza età Zonali che dal 2013 continuano ancora oggi.
L’Ancescao provinciale poi ha partecipato a diversi progetti sia regionali che europei come il progetto Erasmus che ha coinvolto diverse nazioni europee con corsi di inglese e viaggi. Altri progetti sono stati per i cento anni della grande guerra, la devozione mariana con il Cedido, con il dipartimento Disucom dell’università della Tuscia sono stati realizzati corsi di informatica ed una Web radio ed una ricerca sulla importanza dei centri nella provincia. Altri progetti come Scrivere è bello, Attiviinsieme sono in corso .
Alla manifestazione sono intervenuti rappresentanti dei 51 centri esistenti in provincia, il vicepresidente vicario dell’Ancescao nazionale Lorenzo Gianfelice, la rappresentate del terzo settore Daniela D’Arpini, la sindaca di Veiano e quella di Viterbo Chiara Frontini che ha sottolineato l’importanza dei centri anziani e del lavoro che l’Ancescao svolge incoraggiando a proseguire insieme alle amministrazioni per il bene delle nostre comunità.
Ancescao
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY