Roma – Manovra, arriva l’ok della Camera. L’aula di Montecitorio ha approvato ieri il testo definitivo della legge di bilancio con 197 voti a favore, 129 contrari e due astenuti. Ora la palla passa al Senato, che si riunirà il 27 dicemre.
“È come gli aerei, quando c’è un po’ di turbolenza, l’importante è atterrare”, ha commentato il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti.
L’ultimo cambiamento in corso d’opera ha riguardato l’acquisto di villa Verdi, la residenza che fu del celebre compositore in provincia di Piacenza. Per garantire l’operazione è stato necessario spostare dei fondi dal ministero dell’Economia a quello della Cultura, scatenando le proteste delle opposizioni, che lamentavano di aver già discusso l’argomento in commissione.
Tra le misure introdotto ci sono quelle di sostegno per il caro energia, la proroga dello smartworking per i più fragili. Novità anche per il reddito, la flat tax e i giovani e il Pos.
Pos: Non verrà introdotto il tetto di 60 euro entro il quale i commercianti avrebbero potuto rifiutare pagamenti con le carte senza sanzioni. Per mitigare i costi delle commissioni a carico gli esercenti più piccoli viene istituito un tavolo permanente e, in caso di mancata soluzione, scatta un “contributo straordinario”. Inoltre da gennaio sale a 5mila euro la soglia per l’uso del contante.
Reddito: Per i lavoratori occupabili il reddito di cittadinanza sarà corrisposto nel 2023 per 7 mesi. Gli altri (nuclei con minori, anziani o disabili) continueranno a riceverlo fino a fine anno in attesa di una riforma complessiva. Per chi è in povertà assoluta viene istituito il reddito alimentare.
Energia: Taglio degli oneri impropri delle bollette per tutti e bonus sociale rafforzato per le fasce meno abbienti. Crediti d’imposta più alti per le imprese energivore e gasivore. Questi i principali interventi per contrastare il caro energia. Un sostegno che, grazie allo scostamento di bilancio, si attesta sui 21 miliardi.
Extraprofitti: Per il 2023 verrà introdotto un contributo straordinario per chi produce, importa, distribuisce o vende energia elettrica, gas naturale o prodotti petroliferi. La tassa viene applicata solo con almeno 75% ricavi da energia.
Flat tax: La flat tax è estesa ai redditi fino a 85mila euro per autonomi e partite Iva. Prevista anche una flat tax incrementale al 15% con una franchigia del 5% e un tetto massimo di 40mila euro.
Pensioni: Nel 2023 si potrà andare in pensione con 41 anni di contributi e 62 di età (quota 103). Previsto un incentivo per chi resta al lavoro. Le pensioni minime salgono a 600 per gli over 75.
Carta giovani: Chi compirà 18 anni nel 2023 avrà a disposizione due carte giovani, cumulabili, che assegnano 500 euro ciascuna: una per chi ha un Isee familiare fino a 35mila euro ed una per gli studenti che si diplomano con il massimo dei voti.
Inflazione e social card: Iva ridotta al 5% per i prodotti per l’infanzia e per l’igiene intima femminile (tampon tax). Arriva la social card per redditi bassi fino a 15mila.
Smartworking: Proroga per lo smartworking, fino al 31 marzo, per i lavoratori fragili sia nel pubblico sia nel privato.
Caccia e fauna selvatica: Con regolare licenza e un corso di formazione, i cacciatori potranno partecipare ai “piani di controllo della fauna selvatica” stabiliti dalle Regioni anche in città.
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