Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Un’offerta culturale di assoluto livello contraddistingue il periodo natalizio nella città di Viterbo.
Grazie alle due mostre nate dalla visione di Vittorio Sgarbi, in grado di mettere in rete il patrimonio del capoluogo della Tuscia, si è generato – nel segno della bellezza – un dialogo e un legame tra le iniziative, gli spazi che le ospitano e i visitatori.
All’esposizione “Michelangelo e la Cappella Sistina. I disegni di Casa Buonarroti in dialogo con Sebastiano del Piombo”, aperta fino al 15 gennaio nel museo dei Portici di palazzo dei Priori, si affianca “Fakes. Il falso nell’arte da Annio ad Omero”, visitabile fino al 20 febbraio al centro culturale Valle Faul. Un percorso curioso e avvincente tra eclatanti casi di falsi e colpi di scena che, in passato, hanno messo sotto scacco il mondo artistico italiano e internazionale.
Dai capolavori del formidabile Alceo Dossena (1878-1937) alle opere di Giovanni Bastianini, il più celebre scultore-falsario dell’Ottocento, dalla maestria di Icilio Federico Joni e Umberto Giunti ai marmi dei Annio da Viterbo (1437-1502), il domenicano che utilizzò le sue creazioni per esaltare le origini mitologiche della città, fino alle ceramiche e bronzi in “stile etrusco” del tarquiniese Omero Bordo (1943-2018), nei locali di Valle Faul sono esposte opere che – trasmettendo la vitalità e il sapore degli originali a cui sono ispirate – trassero in inganno illustri studiosi e critici, tanto da finire in collezioni e musei di tutto il mondo.
L’affascinante capitolo del falso dell’arte va così ad aggiungersi, nel Natale viterbese, ai meravigliosi disegni di Michelangelo per la Cappella Sistina, proprietà della Fondazione Casa Buonarroti di Firenze, temporaneamente ospitati in quel Museo dei Portici in cui si trovano già la Pietà e la Flagellazione di Cristo, patrimonio della città di Viterbo: sono i due capolavori di Sebastiano del Piombo, uno dei più importanti artisti del Rinascimento che collaborò a lungo con il genio fiorentino.
Per facilitare i visitatori che desiderano ammirare entrambe le mostre, sono previste varie agevolazioni. Chi è in possesso del biglietto di “Michelangelo e la Cappella Sistina” potrà usufruire dell’ingresso gratuito a “Fakes”. Lo stesso vantaggio è riservato ai possessori del Viterbo Pass MuVi, a quelli del biglietto singolo dei siti MuVi, agli under 12 e ai disabili.
“Fakes. Il falso nell’arte da Annio ad Omero”, ideata da Vittorio Sgarbi e a cura di Dario Del Bufalo e Marco Horak con la collaborazione di Pietro Di Natale, è aperta a Viterbo al centro culturale Valle Faul (Via Faul 24/26) dal 4 dicembre al 20 febbraio 2023 il giovedì, venerdì, sabato, domenica e festivi con orario 10,30-18,30. La mostra è promossa dal Comune di Viterbo, assessorato alla Bellezza, con il coordinamento generale di Giovanni Cesarini, in collaborazione con Carramusa group, Fondazione Carivit, Ferrara arte, Mart, Ancit, Fondazione Cavallini Sgarbi e con il prezioso supporto della Fondazione Pallavicino di Genova.
Factory 121
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY