Cronaca – Svolta nelle indagini sulla morte dell’ex campione di ciclismo Davide Rebellin. È stato infatti individuato il camionista che avrebbe investito lo sportivo mercoledì scorso a Montebello Vicentino: si tratta di un cittadino tedesco di 62 anni.
Carabinieri
L’uomo è stato identificato grazie alla collaborazione tra carabinieri e polizia tedesca. A quanto si apprende, il 62enne sarebbe stato infatti fermato dalla polizia di Steinfurt, in Germania, poco distante dal confine con i Paesi Bassi.
Stando a quanto emerso dalle indagini, come riporta l’Ansa, il camionista, dopo l’investimento di Davide Rebellin, sarebbe sceso dalla cabina di guida del Tir per avvicinarsi alla vittima a terra. Poi sarebbe risalito sul camion allontanandosi dal luogo dell’incidente. Sembrerebbe che a riferirlo ai carabinieri siano stati alcuni testimoni oculari, alcuni dei quali avrebbero anche scattato delle foto.
Oltre al racconto di testimoni, i carabinieri hanno esaminato anche i filmati girati dalle telecamere di un ristorante nelle vicinanze e quelle di diversi caselli autostradali. La mole di dati ottenuta è stata poi incrociata con le testimonianze, permettendo agli inquirenti di risalire alla targa tedesca.
Il 62enne è ora indagato a piede libero. Il codice penale tedesco non prevede infatti il reato di omicidio stradale.
Stando sempre a quanto riporta l’Ansa, l’uomo sarebbe già stato condannato in Italia, a Foggia, nel 2001, per essere fuggito dopo un incidente senza prestare soccorso alle persone coinvolte. La pena sarebbe stata successivamente dichiarata estinta per decorso del tempo.
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