Civitavecchia – (p.cas.) – Prenotazioni per il ponte dell’Immacolata, i primi riscontri sono timidi. Reggono le strutture ricettive che lavorano ancora con il crocierismo. Segnali più che incoraggianti sulla ristorazione.
Feedback deludenti, almeno per quello che riguarda il prossimo weekend. Poche prenotazioni, alcune delle quali ancora connesse esclusivamente alla presenza delle navi da crociera in porto. Quello di Civitavecchia resta un turismo figlio della presenza strategica dello scalo. La conferma arriva dai riscontri nelle strutture alberghiere, nei b&b, alla vigilia del ponte dell’Immacolata.
“Si lavora sempre poco in questo periodo – racconta il gestore di un bed&breakfast su Corso Marconi – l’offerta supera abbondantemente la domanda. Personalmente sto anche valutando di chiudere per alcuni giorni”. Uno degli hotel più conosciuti su viale Garibaldi conferma che le prenotazioni sono collegate al crocierismo, fattore ancora molto indicativo, sebbene le navi che approdano a Civitavecchia in questo periodo della stagione siano in numero decisamente minore rispetto alla fase “calda” dell’anno: “Un minimo di movimento si registra ma è sempre generato dai passeggeri che scendono dalle navi”.
Tutto il contrario dell’overbooking estivo e autunnale. Ci sono indicazioni molto più interessanti invece sulle prenotazioni in ristoranti e pizzerie. Attività che soprattutto in centro viaggiano già con il sold out in tasca per la serata di sabato e il pranzo della domenica. Alcuni albergatori sperano nella prenotazione last minute, soprattutto in chiave festività natalizie. Contando magari sullo slancio che può essere determinato dalle luminarie appena installate e dagli eventi artistici in programma nelle prossime settimane.
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