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Cronaca - La truffa ai danni di una coppia di anziani residenti a Nepi

Si spaccia per dipendente delle poste e si fa consegnare soldi e gioielli, denunciata 46enne

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Carabinieri

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Nepi – Si spaccia per dipendente delle poste e si fa consegnare soldi e gioielli, denunciata 46enne. La truffa ai danni di una coppia di anziani residenti a Nepi.

“Era il 25 settembre scorso quando una coppia di anziani residenti in Nepi era stata truffata da una sedicente direttrice delle poste che, attraverso una telefonata al cellulare della donna, comunicava la giacenza di raccomandate urgenti indirizzate al di lei nipote – fanno sapere i carabinieri con una nota.

Contestualmente, sull’utenza fissa dell’abitazione, era giunta una telefonata da altro uomo che, spacciandosi proprio per il nipote, aveva riferito alla donna che si sarebbe recata da lei una dipendente delle poste per farsi consegnare soldi utili al ritiro delle raccomandate.

Poco dopo, in effetti, una donna si era presentata presso l’abitazione dei due anziani, che le avevano consegnato la somma di euro 250 e diversi monili in oro.

Adesso, a distanza di due mesi, i carabinieri della stazione di Nepi, a conclusione di attività d’indagine, sono riusciti a identificare la donna e a deferirla in stato di libertà per il reato di truffa: si tratta di una 46enne italiana nata e residente a Roma.

Sono ancora in corso accertamenti per identificare i complici della donna, ma soprattutto se si era resa responsabile di altre truffe nella zona. E’ questa un’altra truffa scoperta da parte dei Carabinieri del Comando Provinciale di Viterbo che su questo grave fenomeno stanno impiegando ogni sforzo, dopo essere giunti all’identificazione di analoghi episodi già a Tarquinia, Marta, Oriolo Romano e Soriano nel Cimino; si rinnova sempre l’invito a tutta la popolazione a fornire la massima collaborazione ai militari quotidianamente impegnati nell’attività preventiva, segnalando tempestivamente quando si ha notizia che si stanno verificando simili episodi, a tutela soprattutto delle persone più deboli della popolazione, per loro stessa natura vittime preferite di questi reati”.


Presunzione di innocenza
Per indagato si intende semplicemente una persona nei confronti della quale vengono svolte indagini preliminari in un procedimento penale.

Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.


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3 dicembre, 2022

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