Mascherina sui mezzi pubblici
Roma – “Valuteremo mascherine al chiuso e lavoro da casa se la situazione Covid peggiorerà”.
È quanto spiega una circolare del ministero della Salute, firmata dal direttore della prevenzione del ministero Rezza e dal direttore della programmazione Lorusso, ed elaborata con il supporto dell’Istituto superiore di sanità.
“Nel caso di un eventuale sensibile peggioramento del quadro epidemiologico Covid – spiega il documento -, si potrà valutare l’adozione temporanea di altre misure, come il lavoro da casa o la limitazione delle dimensioni degli eventi che prevedono assembramenti”.
“L’utilizzo di mascherine – si legge nella circolare – è efficace nel ridurre la trasmissione dei virus respiratori e nel caso in cui si documentasse un evidente peggioramento epidemiologico con grave impatto clinico e sul funzionamento dei servizi assistenziali, potrebbe essere indicato il loro utilizzo in spazi chiusi, finalizzato in particolare a proteggere le persone ad alto rischio di malattia grave”.
“Continueranno tutte le attività di sorveglianza – aggiunge il ministero della Salute -, poiché è verosimile un aumento della pressione sui laboratori sia per la diagnostica, ma anche più in generale sulle reti di sorveglianza virologica a causa di una maggiore circolazione stagionale dei virus respiratori, è necessario che siano previsti meccanismi di rafforzamento dei sistemi in vigore. Sarà, infatti, essenziale assicurare un volume di sequenziamento sufficiente per monitorare i virus in circolazione e l’emergenza di nuove varianti virali e una adeguata capacità diagnostica dei laboratori”.
“Si ritiene indispensabile – conclude la circolare – che i servizi sanitari regionali verifichino, e, se necessario, rafforzino il proprio stato di preparazione al fine di fronteggiare un eventuale aumento della domanda di assistenza per i casi di infezione da Sars-CoV-2”.
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY