Trapani – Arresto Matteo Messina Denaro, indagato un medico.
Stando quanto riporta Repubblica, l’inchiesta procede anche sul versante delle cure del boss mafioso Messina Denaro. I carabinieri del comando di Trapani hanno perquisito il reparto di oncologia dell’ospedale dove il latitante siciliano era seguito per le cure.
Il primario del reparto sarebbe indagato per favoreggiamento dell’arrestato.
“La procura ha iscritto nel registro degli indagati l’oncologo e primario trapanese Filippo Zerilli. Stando a quanto emerso, il medico avrebbe eseguito l’esame del dna necessario alle cure chemioterapiche a cui il padrino di Castelvetrano doveva sottoporsi. Il paziente si era presentato con i documenti di Andrea Bonafede, il geometra che gli avrebbe prestato l’identità”, scrive Repubblica.
La caccia ai fiancheggiatori è solo all’inizio.
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