Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Half Moon Bay - I fatti seguono di poche ore la strage nella sala da ballo di Los Angeles, dove 11 persone sono state uccise a colpi di arma da fuoco - Deceduti anche due studenti in Iowa

Altre sparatorie in California, morte sette persone

Condividi la notizia:

Half Moon Bay – Ancora sangue negli Stati Uniti. Sette persone sono morte infatti a seguito di due sparatorie avvenute a Half Moon Bay, nella contea di San Mateo in California. Il presunto killer è stato fermato dalla polizia: è un uomo di 67 anni.


Polizia americana

Polizia americana


Stando a quanto si apprende, il presunto autore avrebbe aperto il fuoco in due diverse località della cittadina non distanti l’una dell’altra. Il sospettato è stato arrestato poco dopo intorno alle 16.30 ora locale dagli agenti, che lo hanno trovato nel parcheggio di una stazione di polizia nelle vicinanze. 

Secondo le ultime indiscrezioni, le vittime sarebbero cinesi. I motivi del gesto non sono ancora comunque noti alla polizia, che sta indagando per fare luce sulla vicenda. 

Nel frattempo in America si torna a parlare di armi da fuoco, da sempre uno dei temi più delicati e divisivi negli Usa. Le due sparatorie di Half Moon Bay seguono infatti soltanto di poche ore la strage avvenuta ieri in una sala da ballo di Los Angeles, sempre in California, dove 11 persone sono state uccise mentre stavano festeggiando il capodanno cinese.

Sempre ieri, inoltre, due studenti sono morti in un’altra sparatoria avvenuta in una scuola a Des Moines, in Iowa. A quanto si apprende, la polizia avrebbe fermato tre persone sospettate di aver aperto il fuoco contro l’istituto che aiuta giovani che vivono in condizioni di disagio.

“La violenza con le armi da fuoco negli Usa richiede un’azione forte – ha commentato il presidente americano Joe Biden -.Chiedo ancora una volta al Congresso di agire rapidamente e approvare il divieto delle armi d’assalto”.


Condividi la notizia:
24 gennaio, 2023

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/congratulazioni-per-questo-meraviglioso-traguardo-raggiunto/