Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Viterbo - Interviene Alessandro Scorsini segretario generale First/Cisl

“Il 2023 è un anno importante per le contrattazioni”

Condividi la notizia:


Alessandro Scorsini

Alessandro Scorsini

Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Qualche mese fa uscì sul Sole 24 Ore un articolo intitolato “Quietquitting” che letteralmente significa “abbandono silenzioso”.  Che i dipendenti non abbiano a cuore le dinamiche organizzative delle proprie banche non è da generalizzare. Sono molti infatti i colleghi che ogni giorno seguono migliaia di clienti nelle loro attività.

Il risultato è sotto gli occhi di tutti, visti i risultati pubblicati in questi ultimi giorni dalle banche.

Secondo un report pubblicato da “Temenos”, gruppo specializzato in software per gli istituti di credito e quotato alla Borsa di Zurigo, il  65% dei dirigenti bancari nel mondo ritiene che le filiali siano destinate a morire entro cinque anni.

La ricerca evidenzia come la chiusura delle filiali dopo lo scoppio del Covid, le nuove tecnologie e  l’aumento della concorrenza da parte di fintech (piattaforme di super-app e giganti della tecnologia) abbiano accelerato la trasformazione digitale e innescato un cambiamento nelle priorità e nei modelli di business del settore finanziario.

“Sostengo – dichiara il segretario generale della First Cisl di Viterbo Alessandro Scorsini –  che il  rapporto tra banca e cliente rimanga un tipico rapporto fiduciario, basato cioè sulla reciproca fiducia tra le parti e in cui il cliente associ la figura del dipendente a quella dell’Istituto che rappresenta. Mutui e investimenti sono settori che i clienti non si sentono di affidare a intelligenze artificiali e algoritmi. Personalmente sono convinto che come scritto sul manifesto “Adesso banca” bisognerebbe istituire una commissione obbligatoria bilaterale tra banche e rappresentanti dei lavoratori per la verifica delle politiche commerciali e dei sistemi premianti, con il compito di relazione annuale all’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato”.

Il segretario della Cisl Luigi Sbarra sul Tempo dichiara che “occorre un patto anti inflazione tra governo e parti sociali per ristabilire la piena indicizzazione all’inflazione di pensioni e salari. E’ necessario defiscalizzare al 100% i frutti della contrattazione e redistribuire nelle retribuzioni  gli incrementi di produttività.”

Il segretario generale della First Cisl Riccardo Colombani afferma che “Le banche sono solide, è il momento di remunerare la produttività del lavoro e rimettere al centro il credito: basta tagli a filiali e occupazione. Il maggiore valore è stato creato dal lavoro, per questo ai dividendi deve affiancarsi l’incremento del salario contrattato collettivamente”.

“Il 2023 è un anno importante per le contrattazioni – continua Alessandro Scorsini- ripartirà sia la contrattazione nelle banche aderenti ad Abi che in quelle aderenti a Federcasse senza dimenticare le contrattazioni di secondo livello. E’ importante che tutti i colleghi vengano premiati per l’impegno quotidiano e per il senso di appartenenza che dimostrano. I piani industriali possono essere considerati carta straccia se poi non ci solo le persone che li rendono operativi.”

First/Cisl
 
 
 


Condividi la notizia:
24 febbraio, 2023

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/e-morta-irene-cara-vinse-loscar-per-fame-e-flashdance/