Ronciglione – “Marco è rimasto il Marco di sempre ed è questo che ci rende orgogliosi”. Mamma Nadia e papà Maurizio festeggiano la vittoria del figlio al teatro Petrolini del paese.
Sale l’agitazione in sala, tutti ad aspettare l’esito finale di questa 73esima edizione del festival della musica italiana dopo una lunga cavalcata musicale duraat ore. Sono quasi le tre del mattino.
Tra i concittadini del paese originario dell’artista, ci sono anche mamma Nadia e papà Maurizio a tifare per il figlio. Ansia, speranza mentre Amadeus legge la fatidica frase “Vince il festival di Sanremo…”.
Mamma Nadia in prima fila chiude gli occhi e attende il verdetto finale. Alla proclamazione di “Marco Mengoni”, urla di gioia, lacrime di commozione, applausi esordisce l’intero teatro comunale, l’Ariston, la Tuscia. Le mani al cielo e poi l’abbraccio tra marito e moglie.
Grida il papà di Mengoni: “L’Ariston è nostro, è il nostro Marco”. Anche il sindaco Mario Mengoni commosso ha esultato per quel grande uomo nato in un paesino vicino ai Monti Cimini che è diventato l’orgoglio di Ronciglione. Prima dell’inizio della finale, il primo cittadino aveva fatto un video sulla sua pagina Facebook in cui invitava i follower a votare per Mengoni.
“Siamo qui al teatro comunale Ettore Petrolini – ha detto – per la serata di chiusura del Festival di Sanremo in cui il nostro concittadino Marco Mengoni ci ha fatto vivere delle emozioni incredibili, con le sue doti, con le sue capacità, ed ancora una volta ha portato in alto il nome di Ronciglione. Vedete, perché ottenere non una ma due standing ovation da parte di tutta la platea, di tutto il pubblico e da parte anche dell’orchestra, è cosa molto rara e, a mio e nostro avviso, vale molto più di mille parole e di mille elogi. Marco per noi ronciglionesi ha sicuramente già vinto e forse non solo per noi – aveva detto prima di sapere il risultato finale -. Siamo la comunità in cui è cresciuto, quella comunità che lui sente la propria casa ed ogni qualvolta ha la possibilità, ricorda a tutti che la sua origine è quella di una piccola cittadina sui Monti Cimini che appunto è Ronciglione”, ha concluso.
Le prime parole di Nadia, ancora incredula del risultato.
“Grazie, grazie grazie a tutti con tutto il cuore – dice la mamma entusiasta di suo figlio -. Sono troppo emozionata. Sono felicissima per Marco che ha lavorato, come tutti, tantissimo senza mai fermarsi. Marco è rimasto il Marco di prima. Non è cambiato per niente”, racconta la mamma.
“Avete presente quando si dice, ‘Andiamo a prenderci ciò che è nostro’, e noi l’abbiamo fatto. Siamo andati a prenderci il palco dell’Ariston”, ridendo conclude il papà Maurizio.
I festeggiamenti sono continuati anche fuori dal teatro comunale. In piazza della Nave, si balla la canzone di Mengoni e si canta sotto un cielo stellato.
Federica Focaracci
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY