Viterbo – A metà degli anni Settanta del secolo scorso Maurizio Costanzo fu ospite del rinomato ristorante Checcarello di Bagnaia frazione di Viterbo.
Viterbo – Maurizio Costanzo a cena da Checcarello con l’associazione Amici di San Faustino
Io ero presente e ricordo una cena a base di piatti prelibati della cucina tipica viterbese.
In quegli anni il locale era gestito da Ubaldo Serafini coadiuvato, ai fornelli, dalla madre e dalla moglie Piera. Maurizio Costanzo era stato invitato dall’associazione Amici di San Faustino che in quegli anni era attivissima nell’omonimo quartiere, e non solo, con eventi culturali, sportivi e di intrattenimento popolare.
Nella foto Costanzo lo vediamo a tavola, accanto a Santino Clementi che fu sindaco di Viterbo nel 1970, e altri amici di San Faustino, mentre Otello Terzoli (di spalle) gli porge in omaggio alcuni vini locali.
In quegli anni facevano parte degli Amici di San Faustino, tra gli altri, tra iscritti e collaboratori simpatizzanti: Braconcini, Fausto Camilletti, Fulvio Cappelli, Ernesto Ciatti, Ezio Ciatti, Santino Clementi, Felice Ludovisi, Goffredo Marini, Giuseppe Mattioli, Pietro Morelli, Filelfo Paccosi, Luigi Paolucci, Antonio Passarelli, la professoressa Polidori, Cesare Rosetto, il pittore Rottino, Otello Terzoli, Giuseppe Topini, Ulisse Topini, Alfredo Troili, Pino Valentini.
Tutte persone che, di solito dopo il lavoro, si incontravano al bar di Albino Roscigno nella piazza oppure in chiesa dove parroco era don Gabriele Jannariello aiutato da Angioletto Ruggiero.
Silvio Cappelli
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