La firma del protocollo d’intesa
Viterbo – Un tavolo per monitorare le risorse del Piano nazionale di ripresa e resilienza.
La novità arriva dal protocollo d’intesa firmato stamani dalla provincia di Viterbo e dalle sigle sindacali Cgil, Cisl e Uil.
Come spiegato dall’amministrazione provinciale nei giorni scorsi, l’obiettivo è “assicurare alle parti sociali un ruolo attivo nella complessa fase dell’attuazione dei progetti, delle riforme e degli investimenti del Pnrr tramite i tavoli nazionali e territoriali”.
Alessandro Romoli
“Il Pnrr è un’opportunità storica per valorizzare il mondo del lavoro della Tuscia – spiega il presidente della provincia Alessandro Romoli –. Questo accordo è importante e va dato il merito anche ai sindacati che mostrano attenzione verso le ricadute economiche del Piano. Come provincia stiamo facendo un ottimo lavoro e la volontà del protocollo è che le ricadute positive abbiano una grande attenzione verso il mondo del lavoro. Abbiamo grandi maestranze lavorative che rappresentano un motivo di orgoglio e vanno sviluppate. Inoltre, vogliamo tornare a istituire il tavolo del lavoro per monitorare il territorio e avere dei suggerimenti“.
Giancarlo Turchetti
Compongono il tavolo il presidente della provincia, i dirigenti provinciali e i rappresentanti delle tre organizzazioni sindacali.
“I fondi passeranno tutti attraverso la provincia e quello che ci interessa è che possano lasciare un segno nel mondo del lavoro – prosegue Giancarlo Turchetti della Uil di Viterbo e Civitavecchia –. L’obiettivo è creare un’occupazione stabile e di qualità. La città di Viterbo ha il tasso di disoccupazione più alto del Lazio e uno tra i peggiori in tutta Italia. I fondi devono andare verso il sociale, verso i giovani e verso le donne“.
La sede del tavolo è la provincia di Viterbo, che ha ospitato l’incontro di stamani, e le prime riunioni arriveranno a breve. Nelle intenzioni dell’amministrazione c’è anche la volontà di aprire un altro tavolo che parli di sviluppo del territorio.
Stefania Pomate
“Veniamo da anni difficili – chiarisce Stefania Pomante della Cgil di Civitavecchia – Roma nord – Viterbo – e per il futuro le previsioni di crescita non sono rassicuranti. In questo contesto diventa fondamentale provare a lavorare sul lavoro e tentare di superare la lontananza con le aree interne poco valorizzate. Sono convinta che si potranno raggiungere risultati importanti. E’ fondamentale che i finanziamenti vadano nella giusta direzione ed è importante tenere alta l’attenzione cercando di produrre una crescita occupazionale con un lavoro di qualità“.
Fortunato Mannino
Uno degli argomenti principali è l’abbattimento della disoccupazione che secondo le previsioni, anche nella Tuscia, è destinata ad aumentare.
“Nel 2023 è previsto un incremento di mille disoccupati – conferma Fortunato Mannino della Cisl di Viterbo -. Il tutto senza calcolare gli inoccupati. Abbiamo la volontà di invertire la tendenza e il protocollo ci può dare una grossa mano. Vogliamo che questi fondi producano gli effetti menzionati nell’accordo e che noi come sindacati stiamo portando avanti. I temi sono tanti: sviluppo sostenibile, occupazione giovanile, formazione. Nel testo ci sono delle basi solide per portare sviluppo”.
Samuele Sansonetti
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY