Roma – Scoperto centro abusivo di medicina estetica, denunciate due persone.
Nella mattina di ieri in Colleferro, nell’ambito di un più esteso piano di controllo e monitoraggio dell’abusivismo dell’attività sanitaria, i carabinieri del Nas di Roma, a seguito di ispezione all’interno di un salone di parrucchiera, hanno deferito in stato di libertà due donne in concorso per esercizio abusivo della professione medica.
“I militari dell’Arma – si legge nella nota dei Nas -, all’atto del controllo, hanno sorpreso, all’interno di un piccolo locale del salone, una delle due donne mentre si accingeva ad effettuare un’iniezione di filler ad una cliente, che era già distesa sul lettino e pronta per il trattamento estetico. Nel locale utilizzato per l’esercizio abusivo della professione medica, è stata rinvenuta una valigetta contenente diverse confezioni di filler ed altri prodotti di medicina estetica nonché fiale di adrenalina ed anestetico”.
Al termine delle formalità e delle perquisizioni, i militari hanno proceduto al sequestro del locale utilizzato dal finto medico ed hanno deferito in stato di libertà in concorso per il medesimo reato anche la titolare del salone di parrucchiera.
Titolare del fascicolo è la Procura di Velletri, che coordina le indagini che sono ancora in corso.
Presunzione di innocenza
Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.
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