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Montefiascone - Sono gli istanti dell’arresto del capo della Mafia avvenuto il 15 gennaio 1993 raccontati ieri alla Rocca dei Papi da Sergio De Caprio, il Capitano Ultimo, il carabiniere che guidò la squadra speciale del Ros - FOTO

“Io e Vichingo prendemmo Riina, Omar e Arciere presero Biondino mentre Freccia salì in auto…”

di Michele Mari
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Montefiascone - Il Capitano Ultimo alla Rocca dei Papi

Montefiascone – Il Capitano Ultimo alla Rocca dei Papi


Montefiascone – “Io e Vichingo prendemmo Riina, Omar e Arciere presero Biondino mentre Freccia salì in auto…”. Sono gli istanti dell’arresto del super boss Salvatore Riina avvenuto il 15 gennaio 1993 raccontati ieri alla Rocca dei Papi di Montefiascone da Sergio De Caprio, il Capitano Ultimo, il carabiniere capo di una squadra speciale del Ros (Raggruppamento operativo speciale) che mise fine alla latitanza del capo di Cosa Nostra.

Un resoconto arrivato a tutti presenti da uno dei simboli della lotta dello stato italiano contro la mafia.

De Caprio, una vita nell’Arma lasciata con il grado di colonnello, ha partecipato ieri pomeriggio alla presentazione del libro di Pino Corrias “Hanno fermato il Capitano Ultimo”.


Montefiascone - L'arrivo del Capitano Ultimo alla Rocca dei Papi

Montefiascone – L’arrivo del Capitano Ultimo alla Rocca dei Papi


Il Capitano Ultimo è arrivato alle 17,20 nei giardini della Rocca accompagnato dalla sua scorta e da una pattuglia dei carabinieri dell’aliquota radiomobile della compagnia di Montefiascone.

Subito dopo ha fatto il suo ingresso nella sala Innocenzo III gremita di pubblico.

La conferenza è stata introdotta dal consigliere delegato alla cultura Renato Trapè a cui è seguito l’intervento della sindaca Giulia De Santis.


Montefiascone - L'arrivo del Capitano Ultimo alla Rocca dei Papi

Montefiascone – L’arrivo del Capitano Ultimo alla Rocca dei Papi


“Il Capitano Ultimo è una persona che ha fatto la storia – ha detto la prima cittadina – con l’arresto di Totò Riina che ha cambiato le sorti dell’Italia, dell’Italia che reagisce alle stragi del 1992”.

Hanno preso la parola Roberto Di Stefano, segretario generale del Nuovo sindacato carabinieri e il segretario provinciale Giuseppe Mancuso.


Montefiascone - La presentazione del libro "Hanno fermato il Capitano Ultimo"

Montefiascone – La presentazione del libro “Hanno fermato il Capitano Ultimo”


Poi il momento più atteso: l’intervento di Sergio De Caprio con l’autore del libro Pino Corrias e la moderazione del giornalista Giorgio Renzetti.

“Grazie a tutti per la presenza qui oggi – ha detto Sergio De Caprio -, per me è importante. Per noi valete più di ogni altra cosa. Non c’è niente di più grande dell’amore che avete tra di voi, dell’amicizia, dell’amore che avete dentro di voi. È l’unica cosa che ci spinge a combattere senza chiedere niente in cambio, ci basta sapere che ci siete”.


Montefiascone - Il Capitano Ultimo alla Rocca dei Papi

Montefiascone – Il Capitano Ultimo alla Rocca dei Papi


Sergio De Caprio è divenuto celebre nel 1993, quando il 15 gennaio di quell’anno, al comando di una squadra del Ros dei carabinieri, arrestò il capo di Cosa nostra Totò Riina. Il Capitano Ultimo ha ripercorso ieri sera tutti gli snodi principali dell’inchiesta arrivando proprio a quel fatidico giorno di trenta anni fa. Con lui a fermare Riina altri carabinieri ovviamente ognuno con il suo nome “di battaglia”.

“Alle 9 di mattina – ha raccontato Sergio De Caprio – notammo nel cancello che stavamo osservando da alcuni giorni entrare un’auto con alla guida Salvatore Biondino. Dopo pochi minuti uscì e in macchina c’era anche Riina.  Lo seguimmo, arrivammo alla rotonda di viale della regione siciliana dove c’era un semaforo rosso. Vedemmo che non era seguito e per questo era una situazione favorevole per intervenire. Io e Vichingo prendemmo Riina dal lato passeggiero, Omar e Arciere presero Biondino mentre Freccia salì sulla macchina e li portammo in caserma. Questo è tutto”.

Subito dopo è seguito un lungo applauso da parte del pubblico.


Montefiascone - La presentazione del libro "Hanno fermato il Capitano Ultimo"

Montefiascone – La presentazione del libro “Hanno fermato il Capitano Ultimo”


Presenti alla presentazione del libro le autorità civili e militari di Montefiascone tra le quali il comandante della stazione dei carabinieri Fabrizio Botticelli, la vicesindaca Rosita Cicoria, la presidente del consiglio comunale Carla Mancini, il consigliere Giorgio Cacalloro e una rappresentanza della polizia locale.

Obbligatorio è stato un commento sull’arresto del boss Matteo Messina Denaro, avvenuto il 16 gennaio di quest’anno ad opera del Ros dei carabinieri.


Montefiascone - Il Capitano Ultimo alla Rocca dei Papi

Montefiascone – Il Capitano Ultimo alla Rocca dei Papi


“Per quanto riguarda l’arresto di Matteo Messina Denaro – ha aggiunto il Capitano Ultimo – diciamo grazie alle persone, a quei carabinieri, a quei magistrati che lo hanno reso possibile. Siamo accanto a loro e gli vogliamo bene. Questa è la cosa fondamentale”.  

L’evento di ieri alla Rocca dei Papi di Montefiascone è stato promosso dal comune di Montefiascone, dal Nuovo sindacato carabinieri e dall’associazione Compagnia del teatro.


Montefiascone - La presentazione del libro "Hanno fermato il Capitano Ultimo"

Montefiascone – La presentazione del libro “Hanno fermato il Capitano Ultimo”


Sergio De Caprio ha anche parlato del generale Carlo Alberto Dalla Chiesa, ucciso dalla mafia a Palermo il 3 settembre 1982.

“Io credo che il generale Carlo Alberto Dalla Chiesa – ha spiegato Capitano Ultimo – ha cambiato il modo di fare sicurezza e praticare la polizia giudiziaria in Italia e forse anche in Europa. Lui era avanti di trent’anni rispetto agli altri. Ha iniziato a parlare di ‘prova tecnica’, ha anticipato quella che è stata la riforma del codice di procedura penale. Ha avvisato l’esigenza di trasformare la polizia giudiziaria in qualcosa di dinamico dando alle forze di polizia strumenti tecnologici. Io credo che questo modo di combattere è stata una rivoluzione importantissima. Gli insegnamenti della tecnica che ci ha dato sono un patrimonio culturale che appartiene a tutte le forze di polizia che deve essere difeso”.

Un incontro quello di ieri con il Capitano Ultimo che ha portato a Montefiascone uno dei massimi simboli della lotta alla mafia in Italia e nel mondo.

Michele Mari


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5 febbraio, 2023

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