Viterbo – “Togliere i posti auto a Valle Faul è un’assurdità, aumentare i costi delle strisce blu una mazzata per tutte le aziende. Daremo vita a un’associazione con 200 imprese del centro storico e più di mille persone, tra operatori economici e famiglie”. È la risposta alla crisi del centro storico di Viterbo di commercianti, aziende, ristoranti, b&b e “di tutti coloro che vivono con il pubblico”. “Una crisi che l’aumento del costo dei parcheggi, così come la possibilità che venga tolto quello a Valle Faul rischiano di accentuare”. A parlare è Fabrizio Cardoni, commerciante che lavora in centro. In via Matteotti. Biancheria per la casa, materassi, tende. “La mia attività – dice – quest’anno compie 71 anni. Ho fatto tante battaglie in vita mia, ma le risposte che abbiamo ricevuto sono state poche. Adesso dobbiamo far vedere alla politica che siamo uniti e siamo forti”.
L’associazione non ha ancora un nome. Ma l’obiettivo è chiaro. “Alla sindaca – spiega Cardoni – non chiederemo soltanto incontri una tantum, ma chiederemo di partecipare a tutte quelle decisioni che andranno ad incidere sull’economia del centro storico. Con incontri periodici per fare il punto”.
Viterbo – Fabrizio Cardoni
Insomma, “una mega associazione – come l’ha definita Cardoni – che ingloberà tutte le altre e metterà insieme tutti gli imprenditori del centro storico”.
E lo spunto per arrivare a questo risultato, storico, è stata la decisione dell’amministrazione della sindaca Chiara Frontini di aumentare il costo dei parcheggi sulle strisce blu, dentro e fuori le mura, e l’annuncio dell’assessore agli spazi urbani Emanuele Aronne di essere d’accordo con l’opposizione in consiglio comunale a voler togliere il parcheggio a Valle Faul, gratuito, tra i più grandi e a due passi dall’ascensore della valle che porta direttamente al colle del duomo, quindi a palazzo dei papi, alla cattedrale e al quartiere medievale di San Pellegrino, tra le principali mete turistiche della città.
“Stiamo parlando di un centro storico completamente in crisi – ha sottolineato Fabrizio Cardoni –. Un periodo difficile. Serviva un provvedimento a favore. E aumentare il costo dei parcheggi è un’iniziativa contro. Senza dare niente in cambio. Un’iniziativa che di fatto va contro tutte le imprese del centro storico”.
Viterbo – Il parcheggio di Valle Faul
“L’aumento del costo dei parcheggi – ha aggiunto – è un’altra mazzata per le imprese del centro storico. E a che serve? A fare cassa?”. I parcheggi sulle strisce blu sono aumentati di 50 centesimi. Da un euro l’ora a un euro e mezzo dentro le mura. Fuori, invece, il costo è raddoppiato, arrivando a un euro. Aumenti anche per la tariffa giornaliera. Dentro le mura si passa da 5 a 9 euro. Fuori, da 2,50 a 6 euro.
Togliere poi il parcheggio a Valle Faul per Cardoni “è un’assurdità. La richiesta è invece quella di aumentare il numero di parcheggi e in questo modo si vanno a togliere. A me stanno bene nuovi parchi e zone verdi, ma prima si dovrebbe pensare a curare quelli già esistenti, come pratogiardino Lucio Battisti. Se uno vuole togliere dei posti auto fondamentali per il centro storico, come a Valle Faul, prima mi devi dare una risposta, vale a dire un altro parcheggio con altrettanti posti. E le soluzioni sono state tante. Dall’interramento della ferrovia, che avrebbe dovuto creare 400 posti alla creazione di un’area esterna. Ma non è stato fatto niente”.
Viterbo – Strisce blu
E se maggioranza e opposizione evidenziano che il parcheggio di Valle Faul non avrebbe dovuto nemmeno esserci e che fuori le mura ce n’è un altro già pronto, la risposta di Cardoni è immediata. “Certo. Ma il parcheggio all’interno delle mura è un parcheggio gratuito con diversi posti auto cui tutti possono accedere, turisti e lavoratori. Quello fuori le mura è un parcheggio a pagamento e con un numero di posti auto inferiore”.
“La politica non vive la realtà imprenditoriale del centro. E gli imprenditori dicono che il centro di Viterbo non è servito dai parcheggi da trent’anni. Quindi prima realizziamo nuovi parcheggi, poi andiamo a togliere quelli esistenti, se serve”.
Viterbo – Federico Biscetti
Dello stesso avviso anche Federico Biscetti, titolare di un locale, l’Amaris, a piazza Dante. “Il parcheggio di Valle Faul – dice – è uno spazio libero e le persone devono avere la possibilità di posteggiare l’auto e raggiungere il centro storico. Non si può togliere un parcheggio senza una valida alternativa. E una valida alternativa è un altro parcheggio. Anch’esso libero, cioè gratuito per turisti e lavoratori”.
Infine, Giulia Maria Granelli, titolare del B&b La Torre di Vico in via San Lorenzo, tra i più belli del centro storico.
“Sono residente in centro – ha sottolineato Granelli – da 35 anni e conosco bene i disagi legati a parcheggi e viabilità. E sono gli stessi da sempre. Con il parcheggio di Valle Faul si era un po’ risollevato dalla problematica relativa alla mancanza di posti auto. Ora non possiamo ricominciare da capo con la stessa agonia”.
Viterbo – Giulia Maria Granelli
“Non solo – continua Granelli –, ma la scelta di toglierlo contribuirebbe a una ulteriore desertificazione del centro storico, e il momento economico, per giunta, non è dei migliori. Peggio ancora, ci sono pure le baby gang che aggrediscono passanti e scolaresche”.
“Infine – conclude Giulia Maria Granelli – se il centro storico in questi anni si è un po’ riqualificato lo si deve in particolar modo alle strutture ricettive che sono nate nel corso del tempo. Perché sono in pochi a lavorarci e a viverci. E togliere il parcheggio di Valle Faul non mi sembra di certo una buona idea”.
Daniele Camilli
Articoli: Via le auto da Valle Faul e aumento del costo dei parcheggi, commercianti sul piede di guerra – L’assessore Aronne: “Via le auto da valle Faul, siamo favorevoli” – La giunta Frontini da oggi aumenta il costo dei parcheggi
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY