Viterbo – “Altro che capitale europea, perderemo pure come capitale provinciale…”. Nella maratona per approvare il documento unico di programmazione, in consiglio comunale Alvaro Ricci (Pd) parte da un punto qualificante dello stesso dup. La partecipazione di Viterbo a capitale della cultura 2033.
Viterbo – Consiglio comunale – Buzzi, Chiatti, Martinengo, Frontini
Parte più che zoppa, per il capogruppo del Partito democratico e il riferimento è alla dura lettera di 17 sindaci della Tuscia per la nota vicenda della conferenza dei sindaci sulla sanità saltata.
Prendono posizione in modo critico verso la collega Frontini. L’esatto contrario di quello che servirebbe al progetto. La collaborazione di tutto il territorio.
“È andata in contrasto con moltissimi sindaci della Tuscia – rimprovera Ricci a Frontini – e con il presidente della provincia. Non ha aiutato la consigliera Ciambella, delegata non delegata alla conferenza.
Viterbo.- Consiglio comunale – Alvaro Ricci
La capitale europea della cultura è uno straordinario obiettivo, deve avere il supporto di tutti e Viterbo parte svantaggiato. Una proposta condivisa inizialmente, che sta perdendo colpi”.
Ma la sindaca Frontini replica: “Da quando il 7 febbraio abbiamo votato la delibera all’unanimità – dice Frontini – abbiamo scritto ai sindaci per chiedere d’aderire, deliberandolo in consiglio, al comitato promotore.
Sarebbe stolto non aderire per una frizione in conferenza dei sindaci. Sarebbe sciocco ragionare così, per un’occasione che interessa tutto il territorio.
Chiara Frontini
Ci eravamo dati come scadenza il 31 marzo, alcuni sindaci hanno chiesto più tempo per deliberare, dopo Pasqua. Le adesioni comunque stanno arrivando.
Per quanto ci riguarda, una volta approvato il bilancio faremo partire la candidatura e proprio per condividere, pensavamo a ogni consiglio comunale di far conoscere gli sviluppi attraverso una comunicazione da parte del sindaco”.
Poco prima, nelle repliche alle relazioni degli assessori, era stato Claudio Ubertini (Lega) a rimarcare la scarsa sintonia della sindaca con colleghi. Trasversale, tanto a destra quanto a sinistra. “Deve far capire qual è la sua posizione verso i primi cittadini suoi colleghi”.
Ubertini poi fa notare come nel dup non ci sia traccia delle ex Terme Inps: “Non è vostra intenzione recuperarle”.
Luisa Ciambella ha un atteggiamento più attendista. “Troppo presto per fare un giudizio, l’impegno lo vedo, insieme a incertezze”.
Alessandra Troncarelli (Pd) vorrebbe capire cos’è il piano regolatore sociale, mentre Antonella Sberna (FdI) invita a fare i conti con la realtà: “È un dup del finalmente, come se si cominciasse adesso a fare una serie di cose che invece esistevano”.
La corsa a ostacoli per l’approvazione del dup prosegue. Si poteva anche concludere ieri, ma si torna pure oggi in consiglio comunale.
Giuseppe Ferlicca
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