Roma – Attentato a Tel Aviv, ucciso mentre passeggiava sul lungomare della città israeliana con altri turisti l’avvocato romano 35enne Alessandro Parini. Tra i feriti altri due italiani.
Il giovane legale, classe 1987, era appena arrivato nella città israeliana in vacanza con un gruppo di amici, quando è stato falciato da un’auto in corsa balzata sul marciapiede.
Il gesto è stato rivendicato dalla Jihad islamica come “risposta naturale e legittima ai crimini dell’occupazione contro il popolo palestinese”.
Alessandro Parini, brillante avvocato specializzato in diritto amministrativo, alle spalle una laurea con lode alla Luiss conseguita nel 2011 e un dottorato in ricerca a Tor Vergata, attualmente collaborava con lo studio legale Police&Partners ai Parioli. Iscritto all’albo degli avvocati dal 2014, dal 2022 aveva ottenuto l’abilitazione per esercitare in cassazione.
Sul sito dello studio in cui lavorava veniva presentato come un professionista brillante, con una importante carriera accademica che lo aveva portato a specializzarsi in diritto dei contratti pubblici, della concorrenza e delle comunicazioni elettroniche.
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