Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Viterbo - La denuncia di Archeoares - A pochi metri da palazzo dei Priori

“Atto vandalico in pieno centro, strappato cartello alla chiesa Santa Maria della Salute”

Condividi la notizia:

Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Atto vandalico in pieno centro a Viterbo: strappato e danneggiato in via Ascenzi il cartello turistico collocato in prossimtà della Chiesa di Santa Maria della Salute. È stato installato nel novembre del 2021 da Ars Novae, per iniziativa dell’associazione Archeotuscia di Viterbo, in collaborazione con Panta Cz,  per dare maggiore visibilità al tempietto del XIV secolo; un’iniziativa è sostenuta dal Comune di Viterbo, dalla Fondazione Carivit e dall’Ordine degli Avvocati di Viterbo, che ha dato in concessione d’uso la chiesa ad Archeotuscia.

Il danneggiamento con molta probabilità è avvenuto nelle ore notturne. A ritrovare il cartello illustrativo a terra completamente divelto dal sostegno è stato il presidente di Archeotuscia, Luciano Proietti.


Viterbo - Il sostegno del cartello danneggiato

Viterbo – Il sostegno del cartello danneggiato


La chiesa situata a pochi passi da Palazzo dei Priori risale al 1318 ed è stata edificata per volontà del committente Maestro Fardo di Ugolino di Uffreduccio. Notaio e terziario francescano, viterbese, seguì gli insegnamenti di S. Francesco d’Assisi nella città di Viterbo durante la metà del 1300. Mastro Fardo fece sorgere due ospedali in breve tempo e si occupò del loro mantenimento.  Nella zona dove venne edificata la chiesa a quei tempi sorgeva una casa malfamata e le carceri della Curia Podestá. Proprio la scelta del posto lascia intendere quali fossero le intenzioni caritatevoli di Fardo di Ugolino, fermamente impegnato a combattere il malcostume del tempo.

La funzione della chiesa era di piccolo oratorio annesso all’ospizio che doveva accogliere, secondo il committente, malati, donne madri e di malaffare convertite al cristianesimo.

L’idea di Fardo non ebbe buoni risultati e il maestro lasciò Viterbo nel 1324 ritirandosi sui Monti Cimini, dove fece costruire un nuovo ospedale per accogliere i malati. L’Opera Pia voluta a Viterbo da Fardo di Ugolino, dopo la sua morte nel 1350 suscitò malcontento tra i poveri per gli sperperi e la scarsa assistenza. Con una bolla papa Martino V affidò l’Opera Pia agli Avvocati Procuratori e Notari.


Viterbo - Il cartello danneggiato a Santa Maria della Salute

Viterbo – Il cartello danneggiato a Santa Maria della Salute


Il meraviglioso portale della chiesa di Santa Maria della Salute fu realizzato su disegno di Lorenzo Maitani mentre l’esecuzione fu del  senese Giovanni d’Agostino e suo figlio che in quegli anni lavoravano alla costruzione del Duomo di Orvieto. Nell’intreccio dei tralci di vite sono raffigurate a sinistra le opere di Misericordia corporale e a destra quelle spirituali.

All’interno della chiesa è collocata la pietra tombale con scolpita la figura di Maestro Fardo. Abbandonata dal 1324, è stata restaurata e riaperta nel 1934.

Archeotuscia odv – Viterbo


Condividi la notizia:
18 aprile, 2023

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/e-il-nostro-primo-natale-facciamoci-un-in-bocca-al-lupo/