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Viterbo - Soddisfatta Arci per la partecipazione al convegno per fare il punto dopo la tregedia di Cutro

“Dove finisce il mare. Naufragi, rotte e politiche migratorie”

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Viterbo - Partecipazione al convegno Arci

Viterbo – Partecipazione al convegno Arci

Filippo Miraglia

Filippo Miraglia 

Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – A due mesi dalla strage di Cutro in cui sono morte quasi cento persone Arci Viterbo e Arci Solidarietà Viterbo SRL Impresa Sociale hanno voluto fare il punto sulle politiche migratorie con un incontro alla Sala Regia di Palazzo dei Priori, a Viterbo: Dove finisce il mare. Naufragi, rotte e politiche migratorie.

L’incontro è stato molto partecipato, con oltre cento persone tra cui ragazze, ragazzi e docenti del Liceo Scientifico «Paolo Ruffini» e del Liceo delle Scienze Umane «Santa Rosa».

Dopo i saluti della presidente di Arci Viterbo Cipriana Contu e di Alessandra Capo di Arci Solidarietà Viterbo, è iniziato l’incontro moderato dalla giornalista d’inchiesta Annalisa Camilli (Internazionale).

L’avvocata Francesca Pesce (Arci Crotone) ha ricostruito il contesto in cui è avvenuto il naufragio di Cutro e il quadro normativo che regola i soccorsi in mare, un argomento che è stato affrontato anche dalla responsabile delle relazioni esterne e istituzionali di Open Arms Valentina Brinis.

Successivamente la Giudice Civile Silvia Albano ha spiegato come il diritto di asilo è non solo un diritto sancito dalla Costituzione ma anche dal diritto internazionale e come le politiche in tema di immigrazione hanno, di fatto, limitato questi diritti. Un modo in cui il diritto d’asilo viene compresso è quello dell’esternalizzazione delle frontiere, con cui gli stati europei affidano a paesi terzi come la Libia o lo Turchia il compito di impedire alle persone di arrivare in Europa.

L’ultimo intervento è stato quello di Filippo Miraglia, responsabile Immigrazione di Arci Nazionale, che ha mostrato come sono le difficoltà poste allo spostamento delle persone a generare l’illegalità e di come la comunicazione sui temi dell’immigrazione abbia sempre esagerato le dimensioni del fenomeno generando un senso di allarme nell’opinione pubblica.

Dopo gli interventi sono state fatte delle domande sia dagli insegnanti che dalle ragazze e ragazzi presenti.

Dove finisce il mare. Naufragi, rotte e politiche migratorie è stato un appunto di Resist, il progetto di Arci Viterbo che continua nei prossimi giorni con altri appuntamenti (tutto il programma su  www.arciviterbo.it).

Arci Viterbo


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27 aprile, 2023

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